Quando Marco Masini cantò i Metallica (in italiano)

"Loro mi conoscevano già, dieci anni di attività in Italia saranno pure serviti a qualcosa, e comunque hanno apprezzato la canzone", si difese il cantante toscano. La storia dell'operazione.
Quando Marco Masini cantò i Metallica (in italiano)

Da "Bella stronza" ai Metallica. Ce ne passa, ma tant'è. Corre l'anno 2001 quando Marco Masini decide di pescare una canzone dal repertorio della band heavy metal statunitense e di farla, in qualche modo sua.

Il cantante fiorentino non è (già) più l'idolo delle ragazzine, conquistate all'inizio degli Anni '90 con canzoni come "Disperato", "Ti vorrei", "Vaffanculo", "T'innamorerai", "Bella stronza" e "Principessa", ma un uomo di 37 anni che prova a lasciarsi alle spalle il passato e a costruirsi una seconda vita artistica. L'anno precedente era tornato al Festival di Sanremo, a dieci anni dal trionfo tra i giovani con "Disperato" e a nove dal terzo posto tra i big di "Perché lo fai", con "Raccontami di te": si era dovuto accontentare del quindicesimo posto in classifica. Penultimo solo davanti a Umberto Tozzi. Con l'album "Uscita di sicurezza" nel 2001 riprende una serie di canzoni inedite rimaste nel cassetto. Dentro ci finisce anche questa riscrittura di "Nothing else matters" dei Metallica.


"Nothing else matters" diventa "E chi se ne frega".

Il testo, firmato da Giancarlo Bigazzi (già autore dei suoi principali successi), è un adattamento in italiano di quello originale. "Never opened myself this way / Life is ours, we live it our way / All these words, I don't just say / And nothing else matters", alla lettera "Non mi sono mai aperto in questo modo / la vita è nostra, la viviamo a modo nostro / tutte queste parole non le dico / e non importa nient'altro", diventa invece "L’iguana dei passi tuoi / il tuo inguine di viva orchidea / dove annegano gli occhi miei / e il tempo si ambigua". E ancora: "Trust I seek and I find in you / Every day for us something new / Open mind for a different view / And nothing else matters" diventa "Io da qui non mi muovo più / abbracciato a una cruce, tu / mentre il sole riallaga il blu / e chi se ne frega". Da "So close, no matter how far / It couldn't be much more from the heart / Forever trusting who we are / And nothing else matters" a "Il tempo ai cani e la polizia / spara ansia e dietrologia / fa che insegua la nostra scia / e chi se ne frega".



Per la riscrittura del testo Masini farà sapere in un'intervista di aver avuto il placet di James Hetfield e Lars Ulrich, autori della versione originale: "Attraverso il management della mia casa discografica ho fatto arrivare direttamente ai Metallica il provino di E chi se ne frega. Loro mi conoscevano già, dieci anni di attività in Italia saranno pure serviti a qualcosa, e comunque hanno apprezzato la canzone, così mi hanno dato il loro benestare. Non ho incontrato il gruppo di persona, ma i loro commenti positivi mi hanno gratificato lo stesso".

Nell'era pre-social Masini non viene travolto dalle critiche e dagli insulti di puristi come quelli che nel 2009, invece, avrebbero preso di mira Vasco Rossi.

Eppure gli haters non mancheranno di presentare al cantante toscano un conto salatissimo, quando "E chi se ne frega" spunta sul web. Basti leggere i commenti sarcastici su YouTube: "Aspetto ancora una sua cover di 'Hammer smashed face'", scrive un utente. "Lanciare un prosciutto in una moschea sarebbe un gesto meno sacrilego", commenta un altro. E ancora: "Voglio Masini al prossimo Gods of Metal!". "Al di là della mia passione per i Metallica, questo era un brano che eseguivo spesso quando all'inizio della mia carriera mi trovavo a suonare delle cover. Inutile dire poi che i Metallica sono uno dei gruppi che hanno fatto la storia della musica, e sicuramente 'Nothing else matters' è una delle loro più belle canzoni", spiegherà Masini. .

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