I 30 anni più 1 di "Shake Your Money Maker" dei Black Crowes

Una pietra miliare per il rock americano, che torna con una ristampa espansa. Prima o poi li vedremo anche in tour...
I 30 anni più 1 di "Shake Your Money Maker" dei Black Crowes

Nel febbraio del 1990 usciva un disco storico per il rock americano: "Shake Your Money Maker” dei Black Crowes.
L'anno scorso doveva essere quello della celebrazione: la reunion della band, un tour in cui l’album viene suonato per intero, poi le cose sono andate diversamente, come sappiamo. In attesa del tour, riprogrammato per fine 2021 e inizio 2022, ecco la ristampa che permette di ricorstruire la storia di un classico.

La storia

Gli anni ’90 sono generalmente considerati uno dei decenni più rock della storia della musica: quello in cui le chitarre vanno in classifica, vengono passate da MTV e dalle radio. Ma all’inizio del decennio non sono ancora esplose, non del tutto almeno: l’ondata da Seattle che sommergerà tutto deve ancora arrivare al grande pubblico. Il rock che va in classifica è quello della scena di Los Angeles, guidata dai Guns N' Roses.
I fratelli Robinson, Chris e Rich, sono attivi dal 1984 come Mr.

Crowe’s Garden e arrivano dalla Georgia. Lo stato in quel periodo, si fa notare per band come i R.E.M. o i B 52’s più che per il rock sudista: tra i primi ad offrire un contratto al gruppo c’è Jefferson Holt, allora manager della band di Stipe, ma i fratelli rifiutano. Approdano alla Def American, nel 1989 dopo avere cambiato nome: l’incontro fondamentale è con George Drakoulias, braccio destro di Rick Rubin, boss dell’etichetta.
L’album viene inciso nel 1989: quando esce all'inizio dell'anno successivo le recensioni sono subito lusinghiere. La band si merita paragoni come Faces, Aerosmith e soprattutto i Rolling Stones: è una novità in quel periodo sentire una band che si richiama a quel suono, con riff e una voce calda, con una strumentazione e impatto così vintage.

La popolarità inizia a crescere: il disco arriva al 4° posto, vende un milione di copie solo nel 1990: siamo lontani dall’hard rock machista (detto anche "cock rock") e dall'hair metal losangelino che ha segnato la fine degli anni ’80, ma è un ritorno verso un genere meno aggressivo. Una tendenza che sarà consolidata da un genere diverso e complementare, il grunge appunto, anch’esso molto lontano dal machismo della bassa California. A fine anno i lettori di Rolling Stone dichiarano i Black Crowes  "Best New American Band” e ad inizio 1991 la band si merita la copertina della rivista

Fratelli-coltelli

Nel 1992 il seguito “The Southern Harmony and Musical Companion” debutta al primo posto delle classifiche americane: i Black Crowes sono delle superstar. E questo complica i rapporti interni: la storia successiva del gruppo ruota attorno alla relazione complessa tra Rich e Chris, attorno a cui si alternano diversi musicisti.
La band si ferma e e si riforma diverse volte, soprattutto a partire dagli anni zero e dieci, con una rottura definitiva che sembra avvenire dopo il tour del 2013.

Viene esplicitata da Rich Robinson che parla in maniera dura di questioni economiche e della volontà del fratello di controllare totalmente il nome della band. In questo periodo volano letteralmente i coltelli a mezzo stampa, con gli ex colleghi che si schierano da una parte o dall'altra e qualcuno che butta benzina sul fuoco (Steve Gorman che scrive una biografia in cui non risparmia nessuno).
Rich va avanti per la sua strada, anche mettendo in piedi i Magpie Salute, con gli ex della band Marc Ford e Sven Pipien. Chris mette in piedi la sua Brotherhood, dedicata al suono psichedelico della California del nord, poi forma gli As the Crow Flies, cover band dei Black Crowes.
A fine 2019, a sei anni dall’ultimo concerto, l’annuncio (quasi) a sorpresa: i Black Crowes si riformano, ma ci sono solo i due fratelli Robinson, per ripartire (quasi) da zero e senza intereferenze esterne. Un tour mondiale viene previsto per il 2020, dedicato a  "Shake Your Money Maker”.    

L’intervista

Abbiamo incontrato i fratelli Robinson nel febbraio 2020, poco prima dell’inizio della pandemia: uno showcase acustico a Londra per anticipare il tour, che poi è stato rimandato. Ecco così ci raccontarono nella nostra videointervista

La ristampa

La data italiana della band, originariamente prevista martedì 10 novembre 2020 è riprogrammata per sabato 6 novembre 2021, sempre presso il Mediolanum Forum di Assago, Ma intanto il prossimo 26 febbraio i Black Crowes pubblicheranno un'edizione ampliata di Shake Your Money Maker”, supervisionata da  Chris e Rich Robinson con George Drakoulias: contiene l’album originale rimasterizzato, tre registrazioni in studio inedite, due demo dei Mr. Crowe's Garden, e lati B, più un concerto inedito di 14 canzoni registrato ad Atlanta, loro città natale. Questa la tracklist della versione  3CD
CD1:    Shake Your Money Maker (2020 Remaster)
Twice As Hard


Jealous Again
Sister Luck
Could I’ve Been So Blind
Seeing Things
Hard To Handle
Thick N’ Thin
She Talks To Angels
Struttin’ Blues
Stare It Cold
Mercy, Sweet Moan
 
CD2:    More Money Maker: Unreleased Songs and B-Sides
Charming Mess
30 Days In The Hole
Don’t Wake Me
Jealous Guy
Waitin’ Guilty 
Hard To Handle (With Horns Remix)
Jealous Again (Acoustic Version)
She Talks To Angels (Acoustic Version)
She Talks To Angels (Mr. Crowe’s Garden Demo)
Front Porch Sermon (Mr. Crowes Garden Demo)
 
CD3:    The Homecoming Concert: Atlanta, GA December 1990
Introduction
Thick N’ Thin
You’re Wrong
Twice As Hard
Could’ve Been So Blind
Seeing Things 
She Talks To Angels
Sister Luck
Hard To Handle
Shake ‘Em On Down
Get Back
Struttin’ Blues
Words You Throw Away
Stare It Cold
Jealous Again

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