Angus Young ricorda Eddie Van Halen, Brian Johnson ringrazia la tecnologia

I due membri degli AC/DC hanno espresso il loro pensiero.
Angus Young ricorda Eddie Van Halen, Brian Johnson ringrazia la tecnologia

Il chitarrista degli AC/DC Angus Young, a oltre un mese di distanza dalla scomparsa – avvenuta lo scorso 6 ottobre a causa di un cancro all'età di 65 anni - è tornato a parlare del suo pari strumento Eddie Van Halen. Ha espresso il suo pensiero in una intervista rilasciata ai microfoni di Radio.com.

Queste le parole spese da Angus Young: "Voglio dire che Eddie aveva uno stile chitarristico decisamente innovativo. Ha reinventato il modo in cui doveva essere suonata la chitarra e ha influenzato davvero molte persone. La prima volta che l'ho incontrato è stato negli anni '90, penso, quando abbiamo fatto dei tour in Europa, abbiamo fatto degli spettacoli insieme. Era proprio una persona piena di calore. La prima cosa che ho notato di lui, non appena l'ho visto, era che aveva un grande sorriso, una grande risata e mi ha dato un grande abbraccio. Era entusiasta di vedermi."

Continua ancora il musicista della band australiana: "Per il mondo della musica è una grande perdita. Per quelli di noi che hanno avuto la fortuna di averlo incontrato, è probabilmente una tragedia ancora più grande. Così come per la sua famiglia e per tutti quelli a lui vicini. Quando sono venuto a conoscenza della notizia che il cancro gli era tornato, ho sperato davvero e ho pregato perché superasse anche questa. Ricordo di averlo visto quando siamo andati in tour in America, per "Black Ice", ed è venuto a vederci a Los Angeles. Ed era sempre lo stesso: con un grande sorriso, felice di vederci. Era molto affezionato a Malcolm (il fratello di Angus, chitarrista anch'egli negli AC/DC, scomparso nel 2017, ndr). È una cosa pesante. Ha lasciato decisamente un grosso buco. Se lo hai conosciuto, lascia un grosso buco in molte persone."

Per rimanere in tema AC/DC - che domani pubblicheranno il nuovo album "Power Up", anticipato dai singoli "Shot in the Dark" e "Realize" - si segnala una intervista rilasciata dal cantante della formazione australiana Brian Johnson che ha discusso con Yahoo Music dei suoi problemi legati all'udito, e di come li ha superati per registrare il nuovo disco e per affrontare un futuro tour. Dopo che, nel 2016, proprio questi problemi lo portarono a dare forfait mentre il gruppo era in tour e venne sostituito dal cantante dei Guns N'Roses Axl Rose.

Johnson ha parlato del suo nuovo apparecchio acustico: "La tecnologia fa passi in avanti. È un mondo meraviglioso. Ora la tecnologia si muove sempre più velocemente. Quest'uomo favoloso aveva un'idea che ha voluto condividere con me. Allora ci siamo messi insieme e abbiamo lavorato per circa due anni e mezzo su questa cosa".

All'inizio dell'anno, prima che la pandemia di Coronavirus colpisse il mondo, gli AC/DC si sono riuniti in Olanda per filmare il video per il nuovo singolo della band "Shot In The Dark". Racconta Brian: "Angus molto gentilmente disse, 'Proviamo mentre giriamo il video'. Ci siamo riuniti e Angus disse, 'Andiamo!' Io gli dissi, 'Bene, facciamo tutta la scaletta. Perché se non funziona, non voglio far perdere tempo a nessuno'. Beh, ha funzionato ed è stato fantastico."

Angus Young sul problema di Brian Johnson ha riportato: "Brian lavorava [con la tecnologia dell'udito] anche prima che ci riunissimo per l'album; aveva lavorato con queste persone e stava avendo degli ottimi risultati e ci teneva aggiornati. Brian era davvero contento della tecnologia e l'aveva testata in condizioni diverse. (...) Quindi, quando abbiamo detto che ci saremmo incontrati nel nuovo studio, ho capito subito che era pronto."

In un'intervista del 2014 con Howard Stern, Johnson affermò che la sua ipoacusia non era interamente causata dalla sua esposizione alla musica ad alto volume. "Ovviamente ho avuto una perdita dell'udito. Ho una perdita dell'udito nell'orecchio sinistro. Non è dovuto alla musica. L'ho presa stando seduto troppo a lungo in una macchina senza i tappi per le orecchie. Ho sentito scoppiare il timpano, perché ho dimenticato di mettermi i tappi sotto il casco. È successo così. La musica non c'entrava niente".

Brian Johnson rivelò che accadde oltre dieci anni fa a una corsa automobilistica nello Stato di New York. A cinque minuti dall'inizio della gara, Brian ha detto di aver sentito "un piccolo schiocco" nell'orecchio e soffrì di acufene per più di sei mesi.

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