Van Halen: è aperta la caccia degli inediti
Una versione alternativa di "Hot for teacher", con un testo diverso ed Eddie Van Halen che suona sia la chitarra sia il basso, è fra gli inediti dei Van Halen custoditi negli archivi della loro etichetta discografica.
L'esistenza di questa versione inedita del singolo del 1984, e di una take alternativa di "Little Dreamer", è documentata in quattro CD di materiale "utilizzabile e pubblicabile" scoperto 15 anni fa dal fonico Brian Kehew, un libero professionista incaricato di esaminare l'archivio della Warner Bros. per reperire materiale eventualmente utilizzabile per edizioni ampliate degli album della discografia dei Van Halen.
"Il testo è tutto diverso, lo canta David Lee Roth. Eddie suona il basso, e nell'introduzione ha sovrainciso la chitarra. Così com'è non potevano suonarla da vivo, e quindi probabilmente per questo nel discol'hanno fatta diversa, pur mantenendo la parte di basso di Eddie".
Se volete avere un'idea di come potrebbe suonare questa versione di "Hot for teacher", Kehew suggerisce di ascoltare "Shyboy", nell'album da solista di David Lee Roth "Eat 'em and smile".
"Steve Vai e Billy Sheehan hanno fatto proprio la stessa cosa, nello stesso modo".
I brani ritrovati dal fonico sono stati registrati a partire dai primi giorni dei Van Halen nello studio Sunset Sound, nel 1977, fino al 1983, quando i Van Halen registrarono "1984" negli studi 5150.
Oltre alle due canzoni citate, nei CD ci sono anche prime versioni di brani poi spesso resi disponibili su bootleg, come “Bring on the Girls” e “Voodoo Queen" che poi sarebebro diventate rispettivamente “Beautiful Girls” e “Mean Street”.
"Avevo raccolto tutto quello che ho trovato di buono in quattro CD. So che in Warner lo hanno fatto ascoltare, sia all'interno sia a Alex Van Halen - non so se li avessero fatti sentire anche a Eddie, che comuque sapeva della loro esistenza".
Questo avveniva mentre i Van Halen stavano lavorando a "A different kind of truth", l'album della riunione con David Lee Roth che conteneva versioni rielaborate di alcuni dei primi brani del gruppo rimasti fino ad allora inediti.
La scoperta delle canzoni raccolte nei quattro CD risale invece all'epoca in cui nel gruppo c'era Sammy Hagar, quindi non era il momento per prendere in considerazione materiale che vedeva la partecipazione di Roth.
"Quando David rientrò nella band non era certo il caso di lavorare su roba del passato. Quando sarà il momento, la Warner la tirerà fuori".
Poco dopo la morte di Eddie Van Halen, il manager della band, Irving Azoff, dichiarò che Alex e Wolfgang Van Halen avrebbero esaminato il materiale d'archivio dello studio 5150 per cercare brani inediti. Ed è, secondo Kehew,
"roba buona, roba di qualità. Magari non tantissima, ma di serie A, non scarti - musica che testimonia quanto fossero bravi".