Van Halen: l'emozione di Sammy Hagar e Michael Anthony. Boom streaming, si cercano inediti
"È stato come essere investiti da un camion, ci è mancata la terra sotto i piedi. Non è mai stato così difficile cantare e suonare le canzoni dei Van Halen come ora. È tutto così surreale": con la voce rotta dall'emozione Sammy Hagar e Michael Anthony, il primo alla voce dei Van Halen dal 1985 al 1996 e poi dal 2003 al 2006, il secondo al basso dal 1974 al 2006, hanno ricordato Eddie Van Halen in un video pubblicato su YouTube nel bel mezzo delle prove di "Sammy's Birthday Bash", concerto in streaming organizzato dall'ex cantante della band di "Jump", che sarà trasmesso su nugs.tv questo mese. Hagar, che lasciò il gruppo nel '96 (nella formazione tornò David Lee Roth, già al fianco del chitarrista e soci dal '74 all''85), già negli scorsi giorni aveva fatto sapere che prima della morte di Eddie Van Halen c'era stato tra i due un riavvicinamento, dopo le discussioni che lo portarono ad abbandonare i Van Halen: "Mi piacer condividere il fatto che io ed Eddie ci siamo scritti dei messaggi e da quando abbiamo iniziato a comunicare all'inizio di quest'anno è stata una festa d'amore. Eravamo entrambi d'accordo di non dirlo a nessuno perché poi si sarebbero diffuse voci su un'eventuale reunion ed entrambi sapevamo che ciò non sarebbe successo".
Intanto, come sempre avviene in casi del genere, è boom sulle piattaforme di streaming per le canzoni e i dischi dei Van Halen. Nelle prime ventiquattro ore dopo l'annuncio della scomparsa del chitarrista , avvenuta martedì, gli ascolti in streaming di "Van Halen" e di "1984" sono cresciuti rispettivamente del 900% e del 360%, mentre le vendite del 7650% e del 9235%. Grande successo soprattutto per raccolte di hit come "Best of volume 1" (+11700%) e "The best of both Worlds" (+10.700%"). A fare da traino è naturalmente "Jump", la hit del 1984 che consacrò i Van Halen, le cui vendite digitali sono cresciute di 6700 punti percentuali e le cui riproduzioni in streaming sono cresciute del 215%.
il manager di Van Halen Irving Azoff ha fatto sapere alla rivista "Pollstar" che la famiglia Van Halen si occuperà nelle prossime settimane di ricercare tra i cassetti del suo studio domestico, il 5150, materiale inedito per pubblicazioni postume. Saranno il figlio Wolfgang e il fratello Alex ad occuparsene direttamente.