David Bowie: tutte le canzoni (1964-1976) in un libro di Paolo Madeddu

Una nuova uscita nella serie edita da Giunti e curata da Riccardo Bertoncelli
David Bowie: tutte le canzoni (1964-1976) in un libro di Paolo Madeddu

La serie di pubblicazioni, curata da Riccardo Bertoncelli, che ho avuto l'occasione di inagurare nel 2012 per Giunti Editore con il mio "Il Libro Bianco dei Beatles" ("la storia e le storie di tutte le canzoni", o "le storie dietro le canzoni" è il sottotitolo dei volumi che la compongono) si è nel tempo ampliata con volumi dedicati a Rolling Stones e Nirvana (scritti da Paolo Giovanazzi), Queen (Roberto de Ponti), Pink Floyd (Lunatics), Francesco De Gregori (Enrico Deregibus), Fabrizio De André (Walter Pistarini), Vasco Rossi e Enzo Jannacci (Andrea Pedrinelli).
L'ultima aggiunta, nelle librerie da domani, ha come protagonista David Bowie, si intitola "Changes" e ne è autore Paolo Madeddu. 

https://a6p8a2b3.stackpathcdn.com/MHQmB9OCwa_7CFfY0zsoxsxYmTo=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/bowie-madeddu.JPG

 

Dall'introduzione:

Questo libro racconta tutte le canzoni pubblicate da David Bowie nella prima parte della sua carriera, dal 1964 al 1976. Ci sono naturalmente tutti i brani contenuti negli album ma non solo, anche i singoli con i relativi lati B e gli inediti apparsi sui live. Inoltre, in due apposite appendici, gli abbozzi di canzone, i provini, le idee estemporanee presto svanite che per anni e anni sono rimasti sepolti negli archivi e oggi scendono a pioggia sugli appassionati, oggi che la fame di Bowie “nuovo” si è fatta vorace e i discografici scandagliano tutti i fondali d’archivio disponibili.


E ancora:

Per raccontare i brani, il proponimento è stato quello di includere il più possibile interviste ai personaggi direttamente coinvolti, dai musicisti ai collaboratori, e ovviamente di selezionare le più attendibili tra le ricostruzioni di Bowie, tenendo presente che molto spesso David giocava a confondere chi lo ascoltava e forse, qualche volta, anche se stesso. Certo, non sempre è stato semplice scegliere tra le fonti: Bowie ha centinaia di biografi appassionati ma persino i più precisi certe volte sembrano travolti dalla marea di materiale.

Madeddu precisa:

L’autore si sente moralmente obbligato a premettere che non è un fan di David Bowie. Questo perché, anche se può sembrare una posizione altezzosa (pardon), non si ritiene un fan di nessun artista: è una condizione che non fa bene e non permette di essere obiettivi. Ma, proprio per questo motivo, il succitato autore (pur esprimendosi in terza persona in modo desueto e preoccupante) ritiene obiettivamente David Bowie indispensabile nella storia della musica rock, quasi quanto i Beatles. Perché quello che hanno fatto altri, per quanto magnifici e leggendari, non è altrettanto irripetibile, non dipende nella stessa misura da una combinazione di caso e necessità. Bowie, per rilevanza e per capacità di dare al grande pubblico qualcosa che lo invitasse ad andare oltre una canzone piaciona, è stato un misterioso miracolo.

In attesa di aver letto tutto il libro per recensirlo su Rockol (sapete che le nostre recensioni sono tutte scritte "dopo" aver letto i libri per intero), fra pochi giorni inizieremo la pubblicazione a cadenza quotidiana di brani tratti dalle schede delle canzoni di "The man who sold the world", l'album di Bowie che festeggia il 4 novembre i 50 anni dalla prima pubblicazione.

(fz)

Dall'archivio di Rockol - La storia di "The rise and fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars" di David Bowie
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.