La prima canzone rap che andò al primo posto in classifica

Era il 1981, questo brano è "Rapture" dei Blondie.
La prima canzone rap che andò al primo posto in classifica

A distanza di quasi quaranta anni è forse difficile comprendere la grande importanza che ebbero Debbie Harry e i suoi Blondie. La band nacque a New York a metà degli anni Settanta e a quei tempi, nella musica, soffiava il vento tumultuoso del cambiamento. Il punk era alle porte, ed era ben deciso a mandare in soffitta un rock che era ormai diventato troppo tronfio e pomposo. I Blondie erano assimilabili al movimento punk e furono tra i primi ad esibirsi al CBGB, locale che divenne punto di riferimento per certe sonorità.

Ma oltre al punk, da qualche anno, a New York, la comunità nera - Grandmaster Flash, Afrika Bambaataa e Kurtis Blow in testa - comunicava con un nuovo genere chiamato rap. La biondissima Debbie, antenne sempre bene diritte su quanto accadeva in città, portò il rap, nel 1981, al primo posto della classifica facendolo conoscere al di fuori del circuito in cui abitualmente era riconosciuto e portandolo all'attenzione dell'americano medio che ne era del tutto ignaro.

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La canzone che guadagnò il primo posto della classifica di vendita statunitense - e che si può quindi fregiare del titolo di prima canzone rap a salire fino alla cima della chart - si intitola "Rapture". Fino ad allora il brano che aveva avuto più successo di questo 'nuovo' genere musicale era quella “Rapper's Delight” della Sugarhill Gang che si fece largo in classifica nel 1979 pur senza raggiungere la prima posizione.

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Parlando di questa canzone a Entertainment Weekly, la Harry ha osservato: "Molti rapper nel corso degli anni mi hanno detto che quella era la prima canzone rap che avessero mai sentito perché il rap all'inizio non passava alla radio". Il chitarrista dei Blondie Chris Stein al proposito dice: "La cosa più impressionante fu che i ragazzi del Wu-Tang Clan e i Mobb Deep ci dissero che quella fu la prima canzone rap che hanno sentito quando erano bambini".

Stein ha poi aggiunto di come proprio quel brano gli abbia aperto le porte della comunità hip-hop, che lo accolse senza remore e gli permise addirittura di lavorare, nel 1983, alla colonna sonora di un film culto per l'hip hop, quale è 'Wild Style', con due brani dei Blondie: la già citata “Rapture” e “Sunday Girl”. Diamo la parola ancora a Stein: “Era molto emozionante vedere questo altro mondo che viveva nello stesso momento in cui altro accadeva nel centro di New York, anche se ne eravamo solo vagamente consapevoli. Ci è voluto un po' prima che tutte quelle cose iniziassero a riunirsi. È ironico quello che accade ora a New York, rispetto a quello che accadeva allora.”

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