Francesco Guccini è quarto al Premio Campiello
Francesco Guccini, alla fine, al premio Campiello non ce l'ha fatta a vincere, è arrivato un onorevole quarto posto. Era già stato un buon traguardo essere inseriti nella cinquina dei finalisti del premio letterario con il suo 'Tralummescuro'.
Nella conferenza stampa della manifestazione aveva dichiarato: “È molto più difficile scrivere una canzone che un libro. Con le canzoni devi associare le parole alla musica, comporre versi, trovare un argomento. Con la prosa no, vado avanti come un treno”.
Come riporta il Resto del Carlino, quando è stato chiesto al cantautore e scrittore emiliano del Coronavirus lui ha risposto che non ci insegnerà nulla “perché la storia si dimentica troppo facilmente e così sarà di questa pandemia”. Ed ha aggiunto: “Siamo in ripresa ma fino a un certo punto, anche se spero in una rinascita. Di sicuro non scriverò nessuna canzone sul Covid visto che non ne compongo da tempo”.
Il prossimo 9 ottobre è in uscita il secondo volume di “Note di viaggio”, raccolta di sue canzoni prodotte e arrangiate da Mauro Pagani e interpretate da alcuni colleghi: Vinicio Capossela, Emma, Petra Magoni, Mahmood, Fiorella Mannoia, Ermal Meta, Gianna Nannini, Jack Savoretti, Roberto Vecchioni e Zucchero.
Del suo 'Tralummescuro' dice: “Questo mio ultimo libro è un viaggio tra malinconia e ironia, una ballata di persone, ricordi, cose del tempo perduto, un percorso tra passato e presente (...) Il titolo è la spia del linguaggio che ho adottato e curato fino allo sfinimento. Lavoro sull’italiano parlato a Pavana, contaminato dal toscano, e per rendere tutto più chiaro ho voluto che nel libro ci fossero note a pie’ pagina e un glossario finale".
Per la cronaca Premio Campiello 2020 è lo scrittore abruzzese Remo Rapino con 'Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio'.