Morto lo stilista Kansai Yamamoto, che vestì David Bowie

L'omaggio sui social della famiglia dell'artista britannico.
Morto lo stilista Kansai Yamamoto, che vestì David Bowie

Quando nel 2018, in una conferenza ospitata dal Brookln Museum di New York, gli chiesero di raccontare il segreto del successo del sodalizio con David Bowie, per il quale disegnò alcuni celebri abiti, Kansai Yamamoto rispose: "Mentre aiutavo David Bowie a esplorare lo stile orientale, io comprendevo quello occidentale. Mi sono avvicinato ai vestiti di Bowie come se stessi disegnando per una femmina. Davanti non c'era la cerniera". Lo stilista giapponese, considerato un punto di riferimento dell'industria della moda nel suo paese, è morto all'età di 76 anni dopo aver combattuto contro la leucemia. Ad annunciarlo è stata la figlia Mirai, attrice, su Instagram.

Con i suoi abiti, Yamamoto provocò sfidando le differenze di genere quando a farlo erano ancora in pochi. Per Bowie disegnò abiti e costumi di scena androgini e futuristici, come quelli che l'artista britannico indossò per il tour di "Ziggy Stardust". Bowie lo scoprì dopo aver visitato una mostra a Londra nel 1971, ma i due si incontrarono per la prima volta solamente due anni più tardi, nel '73, quando il produttore del cantante lo rintracciò in Giappone e lo convocò a New York per una riunione. "A differenza di me, Bowie era silenzioso e timido. Ma sul palco accendeva l'interruttore e diventava David Bowie", ebbe a dire Yamamoto.

La famiglia di Bowie, appresa la notizia della morte, ha omaggiato lo stilista attraverso un tweet, condividendo una vecchia foto che ritrae - giovanissimi - Yamamoto e il cantante.

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