Il classic rock in 8D, qualche esempio
Cosa sia la modalità di ascolto in 8D - e cosa ne pensiamo - ve l'abbiamo già detto qui, quindi inutile lanciarsi in ulteriori disamine e riflessioni. Abbiamo notato, tuttavia, come la maggior parte delle versioni a "spazialità aumentata" dei brani disponibili in rete riguardi nella maggior parte dei casi hit recenti: nelle playlist dedicate delle principali piattaforme digitali i nomi a farla da padroni sono quelli di Billie Eilish, Tones And I, Imagine Dragons, J Balvin, Tha Supreme, Post Malone e altri artisti molto noti presso il pubblico più giovane, che per formazione e disposizione è più portato a sperimentare le novità che la tecnologia offre al pubblico.
Ci siamo chiesti, quindi, se la mania dell'8D potesse attecchire anche presso gli appassionati di classic rock, i fedelissimi allo stereo, quelli che "la musica si ascolta su vinile", devoti all'analogico e all'amplificazione rigorosamente valvolare che hanno sempre guardato con una certa diffidenza il digitale e la musica liquida. Allora abbiamo fatto un giro su YouTube, e abbiamo scoperto che anche mostri sacri del rock classico che più classico non si potrebbe come AC/DC (nella foto, il chitarrista dei giganti del rock australiani, Angus Young), Pink Floyd, Dire Straits, Led Zeppepin, Toto e molti altri - che potete ascoltare qui sotto - hanno subìto il trattamento 8D. Cosa ne pensiamo? Noi, come dicevamo prima, un'opinione al proposito l'avevamo già, e non l'abbiamo cambiata. E voi?
AC/DC - "Hells Bells"
Pink Floyd - "Comfortably Numb"
Dire Straits - "Money for Nothing"
Led Zeppelin - "Stairway to Heaven"
Lynyrd Skynyrd - "Free Bird"
Toto - "Africa"
Black Sabbath - "Paranoid"
Boston - "More Than A Feeling"
Van Halen - "Jump"
Scorpions - "Wind Of Change"
Aerosmith - "Dream On"
Motley Crue - "Home Sweet Home"