Classifiche USA: il trionfo dei Nine Inch Nails, la disfatta dei Limp Bizkit

Il tempo che passa non sembra nuocere a Trent Reznor ed alla sua creatura, i Nine Inch Nails. Nel 1999 "The fragile" debuttò al numero uno della classifica USA con 229.000 copie nella prima settimana; nel 1994 "The downward spiral" al 2 con 119.000; ora il nuovo "With teeth" non solo si fionda direttamente sul trono, ma lo fa aumentando il numero delle copie, che sono, sempre s'intende nella prima settimana, circa 272.000.

Il numero due se lo tiene di nuovo strettamente Mariah Carey, e lo fa con 197.000 unità mosse di "The emancipation of Mimi". Il disco della cantante sorpassa così 1 milione di copie vendute negli USA. "Something to be" di Rob Thomas dei Matchbox Twenty sale di una tacca ed è terzo, mentre al quarto ritroviamo "The massacre" di 50 Cent. "Devils & dust" di Bruce Springsteen, che aveva aperto al vertice la scorsa settimana, in questa ripiega al numero 5 con altre 102.000 copie in carniere. La colonna sonora del nuovo "Guerre stellari", CD strumentale di John Williams, si prende la sesta posizione. Risale di tre ed è settimo, dopo 24 settimane in chart, il primo album solista di Gwen Stefani. L'ottavo posto è ad appannaggio dell'omonimo del gruppo "popera" Il Divo. Veramente inaspettato il risultato ottenuto dai Fall Out Boy, gruppo emo-punk, non conosciutissimo, di Chicago: la band vende quasi 68.000 pezzi del CD "From under the cork" e strappa un brillante nono posto. Chiude "Who is Mike Jones?" di Mike Jones. Ma, dopo il trionfo dei Nine Inch Nails, il fatto saliente della settimana è la disfatta del nuovo lavoro dei Limp Bizkit, "The unquestionable truth (part 1)". Negli USA l'etichetta di Fred Durst non ha promosso il disco. Ed i risultati si vedono: 37.000 copie vendute, numero 24. Il CD, in confronto ai suoi predecessori, impallidisce. Nel 2003 "Results may vary" aveva debuttato al 3 con 325.000 copie nella prima settimana; nel 1999 "Significant other" all'1 con 635.000 pezzi; nel 2000 "Chocolate starfish" all'1 con 1.055.000 unità. E dall'altra parte dell'Atlantico i risultati sono ancor più disastrosi: in Gran Bretagna il nuovo dei Bizkit ha esordito ad un terrificante numero 71.

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.