Il concerto ritrovato di De André con la PFM arriva in CD, vinile e digitale: la storia

Arriva in versione audio la storica esibizione genovese del cantautore con la band del gennaio ’79. Ecco come si è arrivato a far suonare in alta definizione una registrazione che si pensava persa

Il concerto ritrovato di De André con la PFM arriva in CD, vinile e digitale: la storia

“L'idea di un tour con un gruppo rock sulle prime mi spaventò, ma il rischio ha sempre il suo fascino”. Molto del valore dei tour e dei dischi dal vivo di Fabrizio De André con la PFM sta in questa famosa frase. Il “concerto ritrovato” è un gioiello raro in uno scrigno che documenta una fase di svolta della musica italiana.  Dopo un passaggio al cinema come documentario nel mese di marzo, il concerto del 3 gennaio 1979 al Padiglione C della Fiera di Genova esce in formato audio per Sony/Legacy doppio formato, CD con libretto, e doppio LP (180 gr). L'uscita, prevista per oggi, è stata rinviata al 22 maggio.
La sua storia è, appunto, quella di un tesoro pensato perduto, ritrovato, ripulito e restaurato e poi condiviso con il pubblico. Ma per capirne l’importanza bisogna partire dalle origini.

Il tour congiunto tra la PFM e De André si svolse tra la fine del 1978 e l’inizio del 1979. La collaborazione non era in sé una novità. “Con Fabrizio ci conoscevamo già dagli anni ’60, quando ci chiamavamo ancora “Quelli”, collaborammo insieme per l’album “La buona novella”, ci ha raccontato Franz Di Cioccio. Ma, negli anni ’70 e in Italia, riarrangiare in chiave rock il repertorio di un cantautore come Faber era quasi un’eresia: “Tutti dicevano a Fabrizio di non collaborare con noi, che lo avremmo offuscato. E invece unimmo il cantautorato e il rock come già succedeva in America, passando alla storia”, spiega sempre Di Cioccio.

Il sodalizio nacque in Sardegna, dopo un concerto della PFM a Nuoro. Il tour congiunto parte a fine dicembre 1978 da Forlì e va avanti per tutto gennaio. Da quel tour vengono tratti due album dal vivo, conosciuti come “Arrangiamenti PFM”: il primo esce nel 1979, il secondo nell’80, a cavallo del sequestro in sardegna del cantautore e di Dori Ghezzi, avvenuto tra agosto e dicembre del ’79. Entrambi gli album dal vivo, i primi della carriera di De André, sono tratti dai concerti di Bologna e Firenze tra il  13 e il 16 gennaio. Nel 2012, in occasione della ristampa per la collana I concerti, vengono usate anche delle registrazioni del concerto al PalaEur di Roma il 23 gennaio, in cui DeAndré viene contestato. 

Insomma, il concerto di Genova, la sua città è totalmente inedito.  Il filmato è stato ritrovato era custodito per oltre 40 anni dal regista Piero Frattari, che partecipò alla realizzazione delle riprese e che salvò le cassette originali dalla distruzione, archiviandole. Ma la cosa più interessante è il lavoro di restaurazione dell’audio, che si può apprezzare appieno nella versione che esce ora, e curato da Lorenzo Cazzaniga e Paolo Piccardo.

Spiegano infatti le note che il concerto era stato registrato con tecnica multipista, ma l’audio era quasi totalmente in mono, ed in alcuni tratti completamente distorto. Si è allora proceduti a ricreare un nuovo audio stereo, riproducendo il file originale all’interno di un hangar, ricreando le condizioni originali del concerto e riregistrandolo con microfoni ambientali. Il file è stato poi ri-mixato, in alcuni casi restaurando ulteriormente le parti distorte o trattando separatamente i singoli strumento, con l’idea di mantenere  al centro la Fabrizio De André. Il risultato è che ora in concerto parte da file in HD (192kHz/24 bit).

Insomma: un lavoro certosino per restaurare un’opera d’arte, che comprende la scaletta tipica di quel tour, registrata nella città natale del cantautore

Dall'archivio di Rockol - "Le Nuvole" di Fabrizio de André
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FRANCESCO DE GREGORI
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