Anche DJ Jazzy Jeff affetto da Coronavirus?
Jeffrey Allen Townes, meglio conosciuto come DJ Jazzy Jeff, beatmaker che nel 1987 fondò con la futura star di Hollywood Will Smith il duo DJ Jazzy Jeff & The Fresh Prince, potrebbe aver contratto il Covid-19: a rivelarlo è stato lo stesso artista in una serie di Instagram Stories pubblicate sulla sua pagina social ufficiale.
"Per favore, pregate per tutti i malati: è molto peggio di quanto pensiate", ha spiegato l'artista: "Mi sto riprendendo da una polmonite che ha colpito entrambi i polmoni: ho perso il senso del gusto e dell'olfatto, che sono tra i principali sintomi del virus. Non sarei qui a raccontarvelo, se non fosse per quell'angelo custode di mia moglie".
Townes non è stato ricoverato, né ha effettuato il tampone per stabilire se l'infezione che l'ha colpito sia effettivamente da Coronavirus: al momento l'artista è in cura presso il suo domicilio. "Vi prego, prendete questa cosa sul serio", ha spiegato lui: "Non importa chi siete, cosa fate, e quali siano i vostri impegni. Restate al sicuro".
Nel frattempo sono arrivate notizie relative allo stato di salute di John Prine, il veterano cantautore ricoverato lo scorso 26 marzo perché affetto da Covid-19: le condizioni dell'artista sono state definite da sua moglie Fiona come "stabili".
I have recovered from Covid-19. We are humbled by the outpouring of love for me and John and our precious family. He is stabile. Please continue to send your amazing Love and prayers. Sing his songs. Stay home and wash hands. John loves you. I love you
— Fiona Whelan Prine (@FionaPrine) March 30, 2020
I need to clarify what I mean by “John is stable”. That is not the same as improving. There is no cure for Covid-19. He needs our prayers and love - as do the thousands of others who are critically ill. Stay at home. Wash your hands. We love you.
— Fiona Whelan Prine (@FionaPrine) March 30, 2020
"Ma stabile non significa in via di miglioramento", ha spiegato Fiona: "Non c'è cura per il Covid-19. John ha bisogno delle nostre preghiere e del nostro amore, come tutti gli altri malati gravi. Restate in casa, lavatevi le mani".