Coronavirus, il festival di Glastonbury è annullato

‘A seguito delle nuove misure governative annunciate questa settimana - e in tempi di tale incertezza senza precedenti – questo è ora la nostra unica opzione possibile’, si legge sulle pagine social della manifestazione.

Coronavirus, il festival di Glastonbury è annullato

In ottemperanza alle disposizioni governative emanate per fronteggiare l'emergenza Coronavirus, il festival di Glastonbury, tra gli eventi musicali più attesi e seguiti in Europa, è stato annullato. La manifestazione, che quest’anno festeggia il suo cinquantesimo anniversario, si sarebbe dovuta svolgere la prossima estate, dal 24 al 28 giugno, e avrebbe visto esibirsi sul palco artisti come, tra gli altri, Paul McCartney, Kendrick Lamar e Taylor Swift.

“Chiaramente questa non era una linea d'azione che speravamo di intraprendere per il nostro 50esimo anniversario, ma seguito delle nuove misure governative annunciate questa settimana - e in tempi di tale incertezza senza precedenti – questo è ora la nostra unica opzione possibile”, si legge sui profili social del festival. Gli organizzatori del festival di Glastonbury, riguardo ai biglietti già acquistati, hanno poi fatto sapere: “Sappiamo che non è sempre facile assicurarsi un biglietto per Glastonbury, motivo per cui vorremmo offrire a tutte quelle persone la possibilità di trasferire il loro cauzione di 50 sterline al prossimo anno e garantire loro l'opportunità di acquistare un biglietto per Glastonbury 2021. Coloro che preferiscono ricevere il rimborso di quelle 50 sterline potranno contattare il servizio “See Tickets” nei prossimi giorni. Questa opzione rimarrà disponibile fino a settembre di quest'anno. Per coloro che sono felici di rinnovare il loro acconto, ciò avverrà automaticamente.”

Il messaggio pubblicato su Facebook, firmato da Michael ed Emily, recita poi: “La cancellazione del Festival di quest'anno sarà senza dubbio un duro colpo per la nostra incredibile crew e per i volontari che lavorano così duramente per realizzare questo evento. In seguito a questa cancellazione ci saranno inevitabilmente gravi implicazioni finanziarie, non solo per noi, ma anche per i partner di beneficenza del Festival, i fornitori, i commercianti, i proprietari terrieri locali e la nostra comunità." In conclusione, si legge nel post: "Non vedevamo l'ora di darvi il benvenuto per il nostro 50° anniversario con una line-up piena di artisti fantastici che eravamo incredibilmente orgogliosi di aver ingaggiato. Di nuovo, siamo dispiaciuti che questa decisione sia stata presa. Non è stato per scelta. Ma non vediamo l'ora di darvi il benvenuto in questi campi il prossimo anno e fino ad allora, inviamo il nostro amore e supporto a tutti voi."

Music Biz Cafe, parla Davide D'Atri (presidente e ad di Soundreef)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.