Dario Argento: 'Per 'Profondo rosso' volevo i Pink Floyd'
Ospite dei microfoni di Federica Elmi e Barbara Venditti per la trasmissione di Radio Rai 2 Le Lunatiche, il grande regista italiano Dario Argento ha raccontato in retroscena sulla lavorazione di due delle sue pellicole più celebri, "Profondo rosso" (del 1975) e "4 mosche di velluto grigio" (del 1971). Nello specifico, il cineasta ha spiegato come per le colonne sonore sue due opere - poi affidate rispettivamente a Giorgio Gaslini e ai Goblin ed Ennio Morricone - avesse cercato di ottenere il contributo del gruppo di Roger Waters e David Gilmour, i Pink Floyd, oltre che dei Genesis e dei Deep Purple:
"In 'Quattro mosche di velluto grigio' avrei voluto le musiche dei Deep Purple e in 'Profondo rosso' quelle dei Pink Floyd. Sono andato anche a Londra per incontrare i Pink Floyd, loro erano miei fan e conoscevano i miei film, ma loro in quel momento, seppur gentilissimi, stavano facendo 'The Wall' [uscito, però, nel '79, dopo 'Wish You Were Here' del '75 ed 'Animals' del '77] e stavano preparando anche il film, quindi per questa ragione mi dissero che non potevano. Allora mi rivolsi ai Genesis, che invece sarebbero stati in tournèe per due anni. Volevo un gruppo di musicisti inglesi di quegli anni"