Sanremo 2020, Paolo Jannacci: “Porto gli occhi di papà al Festival”
“Sul palco dell’Ariston porto con me gli occhi di mio padre Enzo, oltre alla sua voglia di vivere”. Paolo Jannacci, figlio d’arte, musicista pluripremiato, con tanti e diversi progetti jazz all'attivo, compositore anche per il cinema e per il teatro, arriva al debutto sul palco dell’Ariston con la canzone “Voglio parlarti adesso”, dedicata a sua figlia. “Ho provato due volte ad essere preso al Festival, ma non c’è stato verso, finalmente eccomi qui – ricorda Jannacci - stilisticamente il pezzo che ho portato al Festival è una ballata moderna, nell’arrangiamento ha un’orchestrazione ricca, ma in certi punti essenziale. È più ordinata rispetto ad altri brani cantautorali che ho scritto ultimamente. Il tema è il rapporto tra un padre e una figlia e tutto quello che il papà pensa che possa succedere nella vita di questa bimba che cresce. Anche io ho una figlia, Allegra, quando abbiamo scritto il brano aveva sei anni. Mi emoziono ogni volta che la suono”.
Durante la serata speciale “Sanremo 70” di giovedì 6 febbraio, Jannacci interpreterà il brano “Se me lo dicevi prima”. Il brano, scritto dal padre Enzo e da Maurizio Bassi, sul delicato tema della tossicodipendenza fu presentato a Sanremo ‘89 da Jannacci: allora, come ora, con l’arrangiamento e la direzione orchestra affidati al maestro Maurizio Bassi. “Per me è una grande emozione portare su un palco così importante questo brano” – prosegue Jannacci – nel 1989 ero a Sanremo e guardavo con apprensione mio padre esibirsi e raccontare ai ragazzi di non buttarsi via con l'eroina. Oggi ho l'occasione di portare nuovamente questo messaggio e penso che il papà ne sarebbe fiero. Dedico questo brano a tutti quelli che fanno fatica, a coloro che sono caduti o che rischiano la vita per gli altri e per rendere il nostro paese un posto migliore”. Il brano sarà eseguito con l’attore e regista Francesco Mandelli ed il musicista-concertista(flicorno-tromba) Daniele Moretto, noto anche per le collaborazioni con lo stesso Enzo Jannacci.