Sanremo 2020, il meglio e il peggio della prima serata

Le nostre pagelle al Festival: cosa è funzionato e cosa no, in una serata lunghissima
Sanremo 2020, il meglio e il peggio della prima serata

Come da previsioni, la prima serata del Festival di Sanremo è stata lunghissima: quasi 5 ore. Un dato, per farvi capire: la prima canzone dei Big è arrivata 54 minuti dopo l'inizio. Prima, molta musica (le esibizioni dei giovani, e l'omaggio a Modugno di Tiziano Ferro) e molto spettacolo, inevitabilmente. Alla fine, una classifica spiazzante.

Sanremo, alla fine è questo: un grande pastiche di tante cose diverse, in cui spesso le canzoni si perdono. E anche quest'anno non si è smentito: è il Festival di Amadeus, ma è anche il Festival di Fiorello, quello di Tiziano Ferro (tre interventi). Tanta, troppa roba: tanto che l'atteso e annunciato videomessaggio di Roger Waters (in scaletta prima di Achille Lauro), è sparito senza lasciare traccia.

Poi le le canzoni: ci sono piaciute Irene Grandi, posseduta dallo spirito di Vasco Rossi - autore del suo brano e suo modello nella performance. Diodato impeccabile, con una gran canzone e un bell'arrangiamento alla Radiohead. Anastasio potente. Meno convincente il brano di Achille Lauro: "Me ne frego" è meno bella di "Rolls Royce" ma si salva per la trovata spettacolare dell'abito.

Pessima invece la regia: un passo indietro rispetto alla messa in scena "da concerto" dell'anno scorso.

Ecco il meglio e il peggio della serata, nel videocommento di Gianni Sibilla, dalla Sala Stampa del Teatro Ariston

Dall'archivio di Rockol - Tutti i vincitori del Festival di Sanremo dal 1991 al 2000
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.