Sanremo 2020: la storia di Bugo, al Festival a vent'anni dall'esordio
Vent'anni: tanti ne sono passati dall'uscita di "La prima gratta", l'album d'esordio di Cristian Bugatti, in arte Bugo. Il cantautore lombardo, tra i punti di riferimento del cantautorato rock indipendente italiano degli Anni Duemila, festeggia la ricorrenza in modo particolare: partecipando per la prima volta in carriera al Festival di Sanremo 2020 (a 46 anni). Sul palco dell'Ariston porta "Sincero", in coppia con l'amico Morgan. Una canzone che racconta di quando ci si toglie le maschere e alla fine non si piace più, mostrandosi per come si è veramente: "Sono sincero me l'hai chiesto tu / ma non ti piace più", cantano i due nel testo.
Il brano sanremese sarà incluso nel nuovo album di inediti di Bugo, intitolato semplicemente "Cristian Bugatti", in uscita il 7 febbraio. L'album arriva a distanza di due anni dalla raccolta "RockBugo", uscita nel 2018. L'ultimo disco di inediti del cantautore risale invece al 2016, anno in cui pubblicò "Nessuna scala da salire".
Fu nell'autunno del 2002 che Bugo piazzò in classifica il suo primo successo, "Casalingo": il brano era contenuto all'interno del suo terzo album in studio, "Dal lofai al cisei", il primo ad uscire per una major (la Universal) dopo i primi dischi pubblicati da indipendente. Dello stesso album faceva parte "Io mi rompo i coglioni". Per la multinazionale Bugo pubblicò anche i successivi "Golia & Melchiorre", "Sguardo contemporaneo" (prodotto da Giorgio Canali, star del rock indipendente italiano, già collaboratore di PFM, Litfiba e CCCP), "Contatti" (contenente "Nel giro giusto", hit tra i seguaci della scena indipendente: in quella canzone parlava con ironia del desiderio di certi musicisti di nicchia di entrare in certi circuiti "mainstream") e "Nuovi rimedi per la miopia", prima di passare al roster di Carosello nel 2016 (salvo poi rompere con l'etichetta subito dopo).
Il testo completo di "Sincero" e il video saranno disponibili a breve.