Rod Stewart: 'Protestavo contro la guerra solo per scopare'

L'ex Faces ammette candidamente che negli anni Sessanta, più che alle manifestazioni pacifiste era interessato alle manifestanti pacifiste...

Rod Stewart: 'Protestavo contro la guerra solo per scopare'

Intervistato per il programma della BBC Reel Stories il già cantante di Faces e Jeff Beck Group ha rivelato di aver preso parte alle proteste contro l'escalation nucleare negli anni Sessanta più per conoscere ragazze che per supportare in prima persona le istanze pacifiste.

"Sì, andavo alle marce organizzate dalla Campaign for Nuclear Disarmament", ha spiegato Rod Stewart, riferendosi al movimento fondato nel 1957 che tra il '59 e il '65 organizzo le Aldermaston Marches, manifestazioni che nella prima metà degli anni Sessanta fece riversare nelle strade tra Aldermaston e Londra decine di migliaia di giovani: "Lo facevo per scopare: della guerra non mi fregava nulla. Era solo ribellione, tutto qui...".

Stewart è sceso nei dettagli riguardo gli usi e i costumi dell'epoca: "Dovevi puzzare. Eri costretto a indossare dei pantaloni di velluto a coste per mesi, fino a farli diventare davvero puzzolenti. Non ci si cambiava le mutande: era disgustoso".

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Su una cosa, tuttavia, né Stewart né i suoi compagni di scorribande erano disposti a transigere: l'acconciatura. "Sulla metropolitana, a Londra, la preoccupazione principale era proteggere i nostri tagli di capelli cotonati, perché scendendo dalla scala mobile sulla banchina l'arrivo del treno provocava un vento terribile", ha ricordato il cantante: "C'erano sempre sei o sette di noi che scendevano al binario tenendosi i capelli".

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