Tom Walker: 'Nel 2020 prendo una pausa per scrivere il nuovo album'

Il cantautore britannico racconta a Rockol la versione speciale del suo album di debutto e i suoi progetti futuri
Tom Walker: 'Nel 2020 prendo una pausa per scrivere il nuovo album'

Il musicista nativo di Glasgow ha pubblicato lo scorso 8 novembre la versione speciale del suo album d’esordio, “What A Time To Be Alive”, che presenta quattro nuovi brani oltre a le versioni rivisitate delle canzoni "Leave a Light On" e “Just You and I. Tom Walker, durante l’intervista ha raccontato a Rockol cosa l’ha spinto a pubblicare una nuova edizione del suo primo disco:

“L'anno prossimo mi prenderò una lunga pausa per scrivere il secondo album e ho voluto presentare alcune delle canzoni che ho scritto nell'arco dell'anno mentre eravamo in tour e dare ai fan altre quattro tracce che loro non avevano mai sentito prima.”

Le quattro nuove canzoni incluse nella tracklist di “What A Time To Be Alive (Deluxe Edition)” sono “Better Half of Me”, “Heartbeats”, “Something to Believe In”, “Be Myself”; ogni inedito è nato in modo diverso. Per esempio, il primo singolo che ha anticipato l’uscita dell’edizione speciale del primo disco di Tom Walker - scritto dallo stesso cantautore britannico insieme al frontman degli Athlete Joel Pott e Cam Blackwood e prodotto da Mark Ralph e, ancora, da Cam Blackwood - è nato alle quattro del mattino in una camera d’albergo ed è stato poi concluso in uno studio di registrazione a Londra. “‘Something to Believe In’ l'ho fatta a Manchester con un ragazzo di nome Simon Aldred.” Ha raccontato il musicista e ha aggiunto: “‘Be Myself’ l'ho scritta anni fa, quando avevo 22 anni forse, appena sono entrato nel mondo della musica. Ero un po’ emozionato di includerla nell’album perché i fan l’hanno chiesto, noi solitamente la suoniamo dal vivo.”

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Il processo di scrittura di una canzone è diverso per ogni traccia, Tom Walker ha raccontato: “Per scrivere e comporre una canzone a volte inizio solo dal testo, altre volte parto da una melodia. A volte ho un suono di batteria sul computer, scrivo la parte per chitarra e poi ci lavoro sopra. Non ho trovato il modo ideale o la ricetta per scrivere una canzone perfetta, ma lo faccio ogni volta in modo diverso perché se lo facessi allo stesso modo ogni volta penso che le canzoni suonerebbero uguali. Per non essere noioso cerco di variare il più possibile.”

Le tracce del disco di debutto di Tom trattano temi diversi - per esempio, “Leave a Light On” è stata scritta per un amico e racconta dei problemi legati alla dipendenza - così come gli inediti inclusi nella nuova versione di “What A Time To Be Alive” raccontano argomenti diversi, a volte più intimi e personali. L’ispirazione per scrivere una canzone, ha spiegato il cantautore, deriva da tante cose: “Traggo ispirazione da un po’ di tutto, immagino. Molto dalla mia fidanzata Annie, ho scritto circa sette canzoni in due settimane su di lei e poi ho deciso che ‘dovevo farmi una vita’. Non posso scrivere ogni singola canzone su di lei.” Ha detto Tom Walker, proseguendo: “Poi ci sono un sacco di canzoni sui miei amici, se hanno passato dei bei momenti o hanno attraversato difficoltà. Molti brani parlano di me e di come mi sento durante l'anno e in tour, e di alcune situazioni impegnative che abbiamo affrontato quest’anno come una squadra. Immagino che l'ispirazione derivi da quello che succede nella mia vita e dalle persone che mi circondano. Sono ispirato anche dalla mia famiglia. Quindi c'è tutta una serie di cose diverse che racconto nelle canzoni.”

La voce di "Leave a Light On" ha sempre citato Paolo Nutini tra le sue influenze musicali - come già raccontato a Rockol in un’intervista del 2017 - e per Tom Walker il cantautore di “New Shoes” continua a essere un importante fonte di ispirazione. Con l’avvento dello streaming le modalità con cui si fruisce la musica sono cambiate, è possibile ascoltare tante canzoni diverse ed è quindi più facile apprezzare tante cose diverse. “Paolo Nutini è sicuramente ancora una fonte di grande ispirazione e lo ascolto ancora oggi. L'anno scorso mi è piaciuto molto l’album di Rag'n'Bone Man, è stato come un punto di svolta, mi è piaciuta molto la sua voce e la composizione.” Ha spiegato il cantautore.

Tra gli artisti con cui ha collaborato Tom Walker si contano i nomi di Marco Mengoni - con cui ha duettato nel singolo Hola (I Say) - di Rudimental nel brano “Walk Alone” e di Zara Larsson, con cui ha collaborato per la canzone “Now You’re Gone”.
“Molte collaborazioni sono nate incontrandosi ogni volta che abbiamo avuto un un momento libero ed è stato molto divertente.” Ha narrato il cantautore britannico, sottolineando: “Non è successo di trovarsi e provare a scrivere qualcosa da zero, perchè non c’è stato tempo credo.” E ha aggiunto: “Credo che, probabilmente, cercherò di fare diversamente per il secondo album.”

Raccontando dei suoi progetti futuri, Tom Walker ha citato un paio di artisti con cui gli piacerebbe collaborare. Durante la chiacchierata sono emersi i nomi di Maverick Sabre - cantautore e rapper britannico che ha all’attivo collaborazioni con diversi artisti, sia affermati che emergenti - e Yebba che, definita dal musicista originario di Glasgow una delle voci più belle, figura per esempio nella canzone di Mark Ronson “Don't Leave Me Lonely” e nel brano “Best Part Of Me” di Ed Sheeran.

Nell’immediato futuro Tom ha raccontato di volersi prendere una pausa per passare del tempo con la sua famiglia e gli amici, prima di dedicarsi totalmente alla stesura del suo secondo album. A differenza dello scorso anno - caratterizzato da giorni pianificati, date di pubblicazioni stabilite e altre cose - il cantautore britannico ha raccontato di non aver fatto alcun piano per i prossimi mesi in cui vorrà lavorare al suo nuovo disco; e ha spiegato: “Voglio solo scrivere un sacco di canzoni fantastiche e provare a creare un secondo album davvero fantastico. Non voglio metterci troppa pressione, perché penso che sarebbe un cattiva idea. Non voglio fissare un sacco di quelle scadenze poco realistiche da seguire. La gente ascolterà l'album quando ci sarà.” Tom Walker ha concluso l’incontro con Rockol dicendo: “Mi farò trasportare dalla corrente. Mi prenderò un bel po’ di tempo libero a gennaio, eliminerò tutto sul mio computer e ricomincerò da capo per il secondo album, non lascerò che il passato lo influenzi. Cercherò di vivere il momento.”

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