Perché gli Elbow non sono famosi quanto altre band di Manchester?

La band fa partire il tour di "Giants of all sizes" dall'Italia: recensione di uno dei concerti più belli dell'anno

Perché gli Elbow non sono famosi quanto altre band di Manchester?

“One day like this a year'd see me right”, canta Guy Garvey a fine concerto, dirigendo il coro del pubblico, che ondeggia le mani a tempo. E’ vero: dateci una serata del genere, un concerto all’anno di questa bellezza e intensità, e siamo a posto.

Gli Elbow tornano per la seconda volta in Italia nel 2019, dopo il concerto di Lucca con i New Order. Nel frattempo è uscito l’album “Giant of all sizes” e questa è la prima data del tour: la band torna a Milano dopo lungo tempo - il cantante ricorda quando proprio all’Alcatraz, nel 2003, aprirono per i Blur, ma non riuscirono a fare il soundcheck perché Damon Albarn voleva provare nuove canzoni sul palco. “Questa è per te, Damon”, dice Garvey, alzando una birra. 

È un intrattenitore dal tipico humor britannico, coinvolge spesso il pubblico ma soprattuto è un cantante dalla voce potente, pulitissima ed espressiva. Ed ha una band altrettanto potente, guidata da Craig Potter alle tastiere, dietro di lui. La batteria è a lato, e completano la formazione, oltre a chitarra e sezione ritmica, due coriste/violiniste: gli archi sono parte integrante del suono della band.

È un mistero che gli Elbow non siano famosi quanto altre band di Manchester o quanto i Coldplay: scrivono canzoni dalla struttura originale fatta spesso di aperture e di cambi di direzione, ma senza perdere mai di vista la melodia e si finisce spesso a cantarle in coro. Pop di altissima classe.

E dal vivo sono anche meglio che su disco: le canzoni dell’ultimo album, come “Dexter & sinister”, “White noise white heat” e soprattutto “Weightless” hanno un impatto ancora più forte, e non sfigurano a fianco a classici come “My sad captains”

Due ore di concerto memorabili, con un finale da brividi con una lunga “One day like this”, con il pubblico che continua a cantare in coro “Throw your curtains wide, One day like this a year'd see me right”. Uno dei concerti milanesi più belli dell’anno: bentornati Elbow.

(Gianni Sibilla)

SETLIST

Dexter & Sinister
Fly Boy Blue / Lunette
Mirrorball
The Bones of You
Empires
Station Approach
Kindling
Seven Veils
Magnificent (She Says)
Little Fictions
My Sad Captains
White Noise White Heat
Grounds for Divorce
Weightless

BIS #1

Lippy Kids
One Day Like This

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