Michael Stipe, un indipendente vero: 'Seguo solo il mio istinto'
Rimarrà con un pizzico d'amaro in bocca chi dall'incontro di Michael Stipe con la stampa italiana questa mattina al Maxxi di Roma, in occasione della presentazione di "Our interference times: a visual record", il suo nuovo libro di fotografie, si aspettava dichiarazioni importanti sulla sua musica - dopo l'uscita del singolo "Your capricious soul" - o sui R.E.M.. Niente di tutto questo: l'ex frontman della band di "Everybody hurts" si è concentrato quasi esclusivamente sui suoi progetti extra-musicali, riservando ben poche parole alla sua attività discografica.
A proposito del singolo: "Your capricious soul" ha segnato il ritorno di Michael Stipe sulle scene con nuova musica dopo otto lunghissimi anni di silenzio. Anche se in più di un'occasione, negli ultimi tempi, l'ex leader dei R.E.M. aveva fatto ascoltare materiale inedito, questo è il suo primo singolo ufficiale come solista: "Mi sono preso una pausa di diversi anni dalla musica ed è stato ciò che mi ha portato a compiere il viaggio con le foto che trovate nel libro". Un piccolo ruolo nel suo ritorno all'attività discografica, rivela Stipe, lo ha avuto Patti Smith (lo scorso maggio il cantautore ha aperto un suo concerto a New York, suonando in anteprima proprio "Your capricious soul"): "Ha avuto una grandissima influenza su di me. So che ieri ha anche postato una foto sul suo account Instagram a proposito del mio nuovo singolo".
"Your capricious soul" per un anno sarà disponibile solamente sul sito di Stipe: "Poi arriverà anche sulle piattaforme di streaming. Io nella musica voglio sentirmi libero e indipendente. L'indipendenza è un valore fondamentale". L'album, anticipa, prima o poi arriverà. Più poi che prima, però: "Dovete aspettare, non sento la pressione di far uscire uno dopo l’altro e in modo consecutivo i miei singoli. Seguo solamente l’istinto. Non ho fretta. Pubblicherò canzoni solo quando mi sentirò pronto. Non trattenete il respiro e godetevi il viaggio". E sugli ex compagni di band rivela: "Domani sera andrò a cena con Mike, ma sono in buoni rapporti anche con Peter".
Stipe, nato e cresciuto in Georgia, alla fine dell'incontro non manca poi di criticare aspramente il presidente americano Donald Trump e il modo in cui quest'ultimo si espone sui social: "Se due anni fa non avesse utilizzato Twitter in un certo modo probabilmente oggi vivremmo in un mondo migliore".