Di come Ginger Baker entrò a far parte dei Blind Faith

Il batterista venne a sapere che Eric Clapton e Steve Winwood stavano mettendo insieme una nuova band...
Di come Ginger Baker entrò a far parte dei Blind Faith

Nel 1969 Eric Clapton e Steve Winwood iniziarono a lavorare a un progetto comune dopo avere abbandonato le loro band, rispettivamente, i Cream e i Traffic. Non faceva parte dei loro piani il batterista Ginger Baker, ex compagno di band nei Cream di ‘Slowhand’.

Quando Baker scoprì che i due stavano lavorando insieme, era determinato a farne parte. Il batterista dal carattere notoriamente conflittuale lesse delle attività di Clapton e Winwood sull’NME. Il giornale scriveva che la coppia era al lavoro nel cottage di Winwood e che nessun altro membro della band era stato confermato. Per Baker ciò fu sufficiente per guidare fino a quella casa, mettersi dietro la batteria di Jim Capaldi, batterista del Traffic, e iniziare a suonare. Decretandone, secondo alcuni, la fine del gruppo ancora prima di iniziare. I Blind Faith si formarono nel marzo 1969 per sciogliersi a dicembre dopo alcuni concerti e la pubblicazione, agosto 1969, del solo album "Blind Faith". Oltre a Clapton, Winwood e Baker in formazione vi era il bassista Rich Grech.

Disse in seguito Ginger Baker:

“Musicalmente, io e Stevie andavamo meravigliosamente d'accordo. Era uno dei più grandi musicisti con cui abbia mai lavorato. Quello che non sapevo allora era che Eric avrebbe probabilmente preferito lavorare con Jim Capaldi. È una cosa curiosa: Eric lo considero la cosa più vicina a un fratello, ma abbiamo sempre trovato difficile parlare di cose personali.”

Nella sua autobiografia Clapton scrive:

“Steve ed io eravamo al cottage fumando spinelli e suonando cose quando fummo sorpresi da un bussare alla porta. Era Ginger. In qualche modo aveva capito cosa stavamo facendo e ci aveva rintracciato. L'aspetto di Ginger mi spaventò perché sentii all'improvviso che eravamo una band e con ciò sarebbe arrivata l'intera macchina Stigwood (il manager musicale Robert Stigwood) e tutto il clamore che aveva circondato i Cream.”

Sulla vicenda Winwood ne parlò tempo dopo con il magazine Mojo:

“Dovetti convincere Eric a far entrare Ginger. Avevamo già suonato insieme ed era una persona che rispettavo molto come batterista e mi piaceva lavorare con lui. Solo dopo ho capito quanto i Cream fossero costruiti sull'interazione tra Ginger ed Eric. Sapevo che Ginger faceva uso di droghe serie ma non mi rendevo conto di quanto potesse essere distruttivo, perché non l'avevo mai incontrato prima.”

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.