Tekashi 6ix9ine, il processo: due condannati grazie alle sue testimonianze

Cadono le prime due teste grazie alla collaborazione del rapper con la giustizia americana: condannati per associazione a delinquere e sequesto di persona due membri della sua ex gang

Tekashi 6ix9ine, il processo: due condannati grazie alle sue testimonianze

La comunità rap americana più vicina alle associazioni criminali di strada temeva a ragione la scelta di Tekashi 6ix9ine di collaborare con la giustizia nel processo che lo vede imputato per associazione a delinquere e traffico di armi da fuoco: il tribunale di New York presso il quale si sta tenendo il procedimento legale che vede alla sbarra - tra gli altri - anche Daniel Hernandez ha condannato oggi Anthony “Harv” Ellison e Aljermiah “Nuke” Mack per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti e sequestro di persona proprio grazie alle testimonianze rese da Tekashi 6ix9ine.

I due sono stati inchiodati dal racconto del rapper, che li ha riconosciuti come coinvolti nel sequestro ai suoi danni compiuto nel 2018, in concomitanza con l'ascesa della voce di "Gummo" sulla scena nazionale e non: i due, affiliati alla gang Nine Trey, sorta di distaccamento sulla east coast della più potente - e famigerata - dei Blood, sono stati riconosciuti come protagonisti di diversi atti di violenza compiuti a New York culminati, appunto, nel sequesto lampo di 6ix9ine.

Giudicati colpevoli dei reati di associazione a delinquere, spaccio di stupefancenti e sequestro di persona ma prosciolti da altri capi d'accusa che spiccati a loro carico, Ellison e Mack sono rimasti sotto custodia delle autorità, in attesa che il tribunale fissi una data per la lettura della sentenza.

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