Sinead O'Connor: 'Io, vittima dell'islamofobia'
Il ritorno sulle scene di Sinead O'Connor, tornata ad esibirsi su un palco, quello del programma televisivo Late Late Show, a distanza di cinque anni dall'ultima performance ufficiale, è stato accompagnato da una serie di dichiarazioni della cantautrice irlandese sui social, che hanno visto la voce di "Nothing compares 2 U" riflettere su quanto successo nella sua vita nell'ultimo periodo: compresa la conversione all'islam dello scorso anno e la scelta di cambiare nome in Shuhada.
"Non voglio più passare del tempo con persone bianche, sono disgustose", aveva scritto proprio sui social Sinead O'Connor, dopo aver annunciato la conversione. Un commento che non era passato inosservato e che aveva riportato il nome della cantautrice sui tabloid, per l'ennesima volta per un fatto non musicale (dopo le disavventure degli ultimi anni).
Ora, a distanza di un anno, Sinead fa un passo indietro. Con un nuovo tweet la cantautrice si è scusata per quel post:
Sinead O'Connor non pubblica un nuovo album di inediti da cinque anni: l'ultimo, "I'm not bossy, I'm the boss", è uscito nel 2014."Ero arrabbiata e indisposta, sui bianchi. Non erano dichiarazioni vere e non lo sono nemmeno adesso. Sono state innescate dall'islamofobia che si è scaricata su di me. Mi scuso per il dolore causato. Quello era solo uno dei tanti pazzi tweet...".