Roger Waters a Venezia per 'Us + Them': ecco cosa è successo. Video

L'ex Pink Floyd è intervenuto alla Mostra del Cinema, al Lido, per presentare il suo ultimo film documentario: ecco il nostro resoconto

Roger Waters a Venezia per 'Us + Them': ecco cosa è successo. Video

Quest’anno la mostra del Cinema di Venezia si colora di rock e ospita due leggende inglesi, Mick Jagger dei Rolling Stones e Roger Waters, già nei Pink Floyd e oggi protagonista di una carriera solista di successo. I due artisti, a dispetto dei loro 76 anni (Waters li compiva ieri, venerdì 6 settembre), sono ancora attivi e pieni d’energia. Il fisico tonico e asciutto come se avessero ancora vent’anni, riempiono gli stadi di tutto il mondo con i loro spettacoli e sembrano lontani da voler appendere il microfono al chiodo. La loro presenza a Venezia ha ovviamente richiamato fan da tutta Italia, a caccia di un autografo o di un improbabile quanto agognato selfie. Ieri è toccato a Roger Waters, che poco prima delle 21 ha attraversato il red carpet del Lido che per tutto il giorno ha regalato un inedita parentesi meteorologica con vento e pioggia dal sapore autunnale. Affiancato dalla sua nuova compagna, Roger non si è risparmiato ai flash dei fotografi e agli immancabili autografi, regalando a tantissimi presenti la sua firma su foto e copertine di dischi che da oggi diventano le reliquie più preziose dei fortunati che lo hanno atteso con pazienza. L'ex autore, voce e bassista dei Pink Floyd è un divo ed è ovviamente vanitoso ma da quando è tornato prepotentemente sulle scene non si risparmia mai al rituale degli autografi regalando generosamente la sua disponibilità al suo pubblico.

Subito dopo l’artista ha fatto il suo trionfale ingresso in una gremitissima Sala Darsena, accolto da una ovazione e si è accomodato al centro della sala, mentre i presenti improvvisavano un canto corale di buon compleanno, al quale ha risposto alzandosi in piedi e inchinandosi in segno di gratitudine (vedi il frame video qui sotto). Molti non credevano ai propri occhi e si sono accomodati in sala con l’emozione di essere a pochi metri dal loro artista preferito.

"Us + Them", il nuovo film di Roger Waters che sarà distribuito in Italia da Nexo Digital a partire dal prossimo 7 ottobre, non ha deluso le attese. Questo documentario, tratto dai concerti del tour 2017-2018, raccoglie le splendide immagini di uno degli spettacoli più emozionanti e visivamente travolgenti degli ultimi anni, offrendo inoltre una qualità sonora nella storica tradizione dei Pink Floyd. Per questo film Waters torna a collaborare con il regista Sean Evans, che aveva diretto magnificamente il precedente “Roger Waters The Wall”.

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Il risultato è un nuovo fuoco di fila di immagini e suoni che ti inchiodano alla poltrona; in alcuni momenti non si ha neanche il tempo per chiudere le palpebre, che sei di nuovo lì a sgranare gli occhi per non perderti un solo fotogramma del film. "Us + Them" è un viaggio a forti tinte emozionali nella vita di ogni essere umano, con i suoi sogni e i suoi tormenti, nella lotta quotidiana per veder rispettati i propri diritti e nel tentativo di stabilire un rapporto di forte empatia con gli altri. Sono temi che hanno già attraversato la discografia di Waters sin dai suoi lavori per i Pink Floyd. La musica ti traghetta in quelli che sono argomenti cari al bassista, passando dalla politica ai diritti umani, dalla libertà all’amore. Magicamente, canzoni diverse e di differenti periodi, trovano la giusta collocazione in un continuum logico e discorsivo che le legano perfettamente tra loro. Questo filo attraversa il periodo che va dagli album "Meddle" a "The Wall" dei Pink Floyd, scandagliando tra le pieghe del suo ultimo lavoro, "Is This The Life We Really Want?". A dar forza alle riprese del concerto vengono utilizzate alcune immagini realizzate esclusivamente per il film, in molte delle quali torna a collaborare con Waters la nostra Azzurra Caccetta, che offre il proprio volto per raccontare il tema dei migranti e delle tragedie che si stanno consumando a pochi metri da casa nostra. Rispetto a "The Wall" questi inserti extra sono notevolmente ridotti, ma risultano estremamente efficaci pur nella sintesi dei propri messaggi. Il protagonista è ovviamente Roger Waters, padrone dello schermo, che canta e suona e comunica con il suo volto e il suo corpo. Le riprese regalano il giusto peso anche alla band che ha seguito l’artista in questo lungo e fortunato tour. Ogni musicista ha dato il meglio per questo spettacolo, suonando con passione e partecipazione e donando al film un valore aggiunto che verrà apprezzato dagli spettatori.

Cosi come nei concerti, è il momento dedicato all’album “Animals” a regalare le immagini più belle e coinvolgenti del film. La scena della “costruzione” della Battersea Power Station, che si materializza davanti agli occhi degli increduli spettatori, rimarrà per sempre nel già ricco immaginario pinkfloydiano.

Dopo la proiezione, arrivata quasi a conclusione della 76esima Mostra del Cinema di Venezia e che precede di un mese la distribuzione mondiale del film, Waters, che da alcuni giorni è presente nella città lagunare, raccoglie i convinti applausi del pubblico e si concede per una intervista di quaranta minuti.

È apparso in gran forma, dispensando sorrisi e le sue solite espressioni già sperimentate in centinaia di spettacoli in giro per il mondo, desideroso di raccontare la sua nuova creatura. L'incontro è stato condotto da Liv Tørres, che lo aveva già intervistato il 13 agosto 2018 al Nobel Peace Center di Oslo, dove ricopre il ruolo di direttrice. La scelta non è stata ovviamente casuale: la Tørres ha ricoperto il ruolo di Segretario Generale del Norwegian People's Aid, una organizzazione per lo sviluppo umanitario e il disarmo, attiva in oltre 40 paesi in tutto il mondo. È anche consigliere politico del Norwegian Minister of Labour and Social Inclusion and manager del primo National Labour Force Survey del Dipartimento del lavoro del Sudafrica.  

Sempre estremamente comunicativo con il suo pubblico, pronto a rispondere in maniera accorata alle domande, Waters ha tenuta alta l’attenzione dei presenti rispondendo con attenzione e la sua proverbiale passione.

Gli argomenti hanno toccato vari ambiti. Si è parlato brevemente del film e ovviamente dell’impegno politico e sociale dell’ex leader dei Pink Floyd. Waters avrebbe voluto parlare sopratutto del film e della musica, accettando ma denti stretti che le domande vertessero esclusivamente sulla politica; oggi il suo impegno extra musicale ha raggiunto livelli tali che non gli consentono di sottrarsi dal dover affrontare questi temi.

“Roger Waters Us + Them" sarà nei cinema italiani per soli tre giorni, dal 7 al 9 ottobre.

(Nino Gatti)

Dall'archivio di Rockol - l'Us+Them tour nella versione outdoor, a Lucca e Roma
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