Natalie Portman attacca Moby

L'attrice contesta un passaggio dell'autobiografia dell'artista newyorchese che la riguarda: 'Non siamo mai stati insieme. E' solo un uomo più grande che...'

Natalie Portman attacca Moby

L'attrice e regista israeliana naturalizzata statunitense Natalie Portman ha accusato Moby - nel corso di un'intervista rilasciata ad Harper’s Bazaar - di aver mentito nella parte che la riguarda dell'autobiografia "Then It Fell Apart", pubblicata dal polistrumentista, cantante e produttore newyorchese all'inizio di questo maggio: la star di Hollywood, sostanzialmente, ha accusato l'artista di "Play" e "18" di aver presentato la loro conoscenza come "figlia" di una relazione sentimentale, relazione che - secondo la Portman - non avrebbe mai avuto luogo.

"Sono rimasta sorpresa nel sapere che si è descritto per il brevissimo tempo in cui ci siamo frequentati come mio fidanzato, perché il mio ricordo è di un uomo molto più vecchio di me che ho conosciuto quando avevo appena finito le superiori", ha spiegato l'attrice: "[Nell'autobiografia] Ha detto che avevo 20 anni, e sicuramente non li avevo. Ero appena un'adolescente, avevo appena compiuto 18 anni. Né lui né il suo editore si sono preoccupati di verificare i fatti, cosa che mi porta a pensare che quanto accaduto sia quasi deliberato. Trovo preoccupante il fatto che abbia usato questa storia per vendere il suo libro. Non era il caso. Avrei apprezzato che lui o il suo editore si fossero messi in contatto con me per le verifiche del caso".

In "Then It Fell Apart" Moby riferisce di diversi incontri avuti con la Portman, tra i quali uno avvenuto nel campus dell'università di Harvard - all'epoca frequentata dalla stessa Portman - dove il musicista avrebbe passato parte della notte insieme alla star del grande schermo. "Ero una fan ed ero andata a uno suo concerto subito dopo il diploma", è la versione del fatto raccontata dalla Portman: "Quando ci siamo visti dopo lo show, mi ha detto: 'Siamo amici'. Lui era in tour, e io stavo girando un film: ci siamo visti ancora solo qualche volta prima che realizzassi che lui era solo un uomo più grande di me [di 16 anni] interessato a me in un modo che non mi sembrava appropriato".

Sempre in "Then It Fell Apart" Moby riferisce di una breve relazione sentimentale che lo ha legato a Lana Del Rey quando la voce di "Born to Die" aveva solo 21 anni: pur descrivendola come "bella, intelligente e affascinante", Richard Melville Hall - questo il nome all'anagrafe dell'artista - nel volume ha ripetutamente indicato con la grafia sbagliata il nome all'epoca adottato dalla cantante, Lizzy Grant (e non Lizzie, come scritto da Moby). Al momento, la Del Rey non ha pubblicamente commentato la vicenda.

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