Sylvain Silvain dei New York Dolls è malato: parte la solidarietà online
Brutte notizie dal mondo del rock vintage made in USA. A Sylvain Sylvain - chitarrista dei glam rocker con pulsioni proto-punk New York Dolls (nella foto è quello a sinistra, coi riccioli e la Les Paul nera) - è stato diagnosticato un tumore ed è stato lanciato un crowdfunding per aiutarlo a sostenere le ingenti spese mediche che le cure a cui deve sottoporsi comportano.
Per darvi un'idea, la campagna su Gofundme ha un obiettivo di ben 80.000 dollari - c'è anche da rilevare come in poche ore, però, siano stati donati già oltre 11.000 dollari. Sylvain (all'anagrafe Sylvain Mizrahi, classe 1951) ha scritto personalmente un messaggio a chi contribuirà con una donazione. Queste le sue parole:
Ciao a tutti:
so che ci sono stati curiosità, illazioni e, sì, anche pettegolezzi sul motivo per cui non ho continuato a postare canzoni su Facebook, non sono in tour a promuovere il mio libro “There’s No Bones in Ice Cream” e non sto per suonare da qualche parte vicino alla vostra città.
Iniziamo dalle brutte notizie: da circa un anno combatto con il cancro.
E ora le buone notizie: sto per affrontare un intervento chirurgico con un ottimo medico e lui potrebbe riuscire a fare la magia. Ci sarà, poi, un lungo periodo di convalescenza (almeno 12 mesi). Il fatto è che dallo scorso anno non sono stato in grado di lavorare regolarmente e ho altre operazioni in programma. Amo la vita! Per quanto sia stata dura nei miei confronti, negli ultimi due anni, desidero vivere e so che con il vostro amore e supporto avrò l'opportunità migliore che potrebbe capitarmi.
Con affetto,
Sylvain Sylvain
Sylvain, discograficamente parlando, ha pubblicato gli ultimi lavori ormai qualche anno fa. Nel 2011 ha partecipato al disco dei New York Dolls "Dancing Backward in High Heels", mentre l'anno seguente si è autoprodotto il singolo "Leaving New York".
A luglio del 2018, invece, è giunta sul mercato la sua autobiografia "There’s No Bones in Ice Cream", scritta in collaborazione con Dave Thompson.