NEWS   |   R'n'B / hip hop / 01/04/2019

Los Angeles: ucciso in una sparatoria il rapper Nipsey Hussle

Los Angeles: ucciso in una sparatoria il rapper Nipsey Hussle

Aggiornamento, ore 12,00: la polizia di Los Angeles aveva in programma per oggi un colloquio con Nipsey Hussle, il rapper assassinato alle 15,20 di ieri, domenica 31 marzo, nel corso di una sparatoria avvenuta fuori dal negozi di abbigliamento di sua proprietà nel quartiere di Hyde Park, per l'organizzazione di un'iniziativa volta ad allontanare i giovani dalle gang di strada. Lo ha rivelato il commissario Steve Soboroff della polizia cittadina:

"Avremmo dovuto incontrarci, su richiesta sua e della Roc Nation [la società di proprietà di Jay-Z], alla 4 del pomeriggio di oggi, per parlare di come fermare la violenza delle gang e di come aiutare i giovani", ha scritto Soboroff: "E' molto triste".

Prima di intraprendere la carriera musicale, Hussle era un affiliato di una gang vicina ai Crips, la Rollin 60s.

Aggiornamento, ore 8,40: la polizia di Los Angeles sospetta che la sparatoria nella quale è rimasto ucciso Nipsey Hussle possa essere parte di una faida tra gang. Come riferisce il Los Angeles Times il tenente della polizia Chris Ramirez ha indicato genericamente in un maschio afroamericano adulto il sospetto killer, ammettendo però di non aver al momento piste concrete sulle quali lavorare - "Ora come ora, non sappiamo nemmeno se abbia lasciato il luogo del delitto a piedi, in bicicletta o in macchina". Al momento sono cessate le ricerche in elicottero avviate dalle autorità nelle ore immediatamente successive alla sparatoria, mentre proseguono i colloqui con potenziali testimoni. Nel frattempo tra Crenshaw Boulevard e Slauson Avenue, sul luogo dell'omicidio, fan e amici dell'artista si sono ritrovati per una veglia spontanea.

Il rapper californiano Nipsey Hussle è stato ucciso all'età di 33 anni nel corso di una sparatoria avvenuta nella notte a Los Angeles: secondo le prime ricostruzioni riferite dalla stampa americana l'artista sarebbe stato raggiunto da tre colpi di arma da fuoco appena fuori il negozi di abbigliamento di sua proprietà, il Marathon Clothing Company, nel quartiere di Hyde Park, al 3420 W. di Slauson Avenue, alle 15 e 20 ora locale. Nell'agguato sarebbero rimaste ferite, altre due persone: Hussle è stato dichiarato morto dai medici non appena arrivato all'ospedale.

Per il momento le autorità non hanno fatto ipotesi sull'identità degli esecutori dell'omicidio né su un eventuale mandante. Poche ore prima di perdere la vita, il rapper - sul proprio canale Twitter ufficiale - aveva postato il messaggio: "Avere nemici potenti è una benedizione".

All'anagrafe Ermias Asghedom, classe 1985, il cantante era cresciuto nel quartiere di Crenshaw, sempre a Los Angeles: dopo aver lasciato la casa dei genitori ad appena 14 anni, Hussle si era prima unito a una gang affiliata ai Crips, la Rollin’ 60s, poi, a partire dal 2005, aveva iniziato a pubblicare una serie di mixtape coi quali si era creato una fama prima a livello locale e poi a livello nazionale. La svolta, per Asghedom, arrivò nel 2009, con il duetto con Drake su "Killer", alla quale seguì - un anno dopo - il featuring con Snopp Dogg sull'album "Malice in Wonderland".

Titolare di una sua etichetta, la All Music In, Hussle aveva continuato a collaborare con colleghi come YG, Rick Ross, 9th Wonder e molti altri. Alla sua attività di rapper, Asghedom aveva affiancato quella da imprenditore, aprendo un suo negozio di abbigliamento, il Marathon Clothing, e un centro educativo a indirizzo scientifico, il Vector 90, entrambi a Crenshaw.

Già molto noto sulla costa occidentale, Hussle aveva guadagnato notorietà nazionale nel 2016 grazie alla canzone contro l'attuale presidente degli Stati Uniti "FDT (Fuck Donald Trump)": il suo album di debutto, "Victory Lap", era stato pubblicato nel 2018, e vedeva le apparizioni di nomi di primissimo piano della scena hip hop statunitense come Kendrick Lamar, Diddy, The-Dream e molti altri. Il disco gli era valso una candidatura ai Grammy Awards.

La scena rap americana, al diffondersi della notizia relativa alla morte di Hussle, ha prontamente reagito, manifestando dolore e commozione. Tanti, sui social, sono stati i messaggi di cordoglio postati da artisti noti a livello internazionale come Pharrell Williams, ASAP Rocky, Talib Kweli, Gucci Man, 21 Savage, Vince Staples, Meek Mill, Rihanna, Drake, Chance the Rapper e molti altri:

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