Michael Jackson, la fondazione cita in giudizio la HBO per ‘Leaving Neverland’: chiede 100 milioni di dollari di risarcimento

Michael Jackson, la fondazione cita in giudizio la HBO per ‘Leaving Neverland’: chiede 100 milioni di dollari di risarcimento

Secondo quanto riferito da Deadline la fondazione intitolata a Michael Jackson, dopo le critiche già mosse nelle scorse settimane, si sta muovendo per portare davanti a un tribunale l’emittente televisiva a stelle e strisce HBO, che i prossimi 3 e 4 marzo manderà in onda, in due parti, il controverso documentario “Leaving Neverland”, diretto e prodotto da Dan Reed, costruito intorno alle accuse di molestie sessuali su minori, mosse dalle presunte vittime Wade Robson e James Safechuck, nei confronti del Re del Pop, venuto a mancare nel giugno 2009. Scrive Deadline – lo stesso giornale che aveva pubblicato la dura lettera aperta rivolta dalla fondazione dedicata a Jackson al presidente di HBO Richard Plepler – che il risarcimento richiesto per quelle che vengono ritenute della falsità, narrate in “Leaving Neverland”, ammonterebbe a 100 milioni di dollari. Nel dettaglio, la fondazione sostiene che la trasmissione del documentario, presentato in anteprima al Sundance Film Festival il mese scorso, viola una clausola di non denigrazione parte di un contratto che la rete ha stipulato con la voce di “Smooth Criminal” nel 1992: quando il canale ha mandato in onda “Michael Jackson In Concert a Bucarest: The Dangerous Tour” esso avrebbe accettato la clausola di non discreditare Jackson in qualsiasi programmazione futura.

Nelle 53 pagine che accusano l’emittente di essere pronta a trasmettere “una maratona unilaterale di propaganda non verificata per sfruttare spudoratamente un uomo innocente che non è più qui per difendersi”, la fondazione chiama l’HBO a prendere parte a un processo di arbitrato e fa il nome del presidente Richard Plepler, che nel 1992 era vicepresidente delle comunicazioni dell’emittente statunitense, spiegando che Plepler “deve sapere, avrebbe dovuto sapere” della clausola, concetto ribadito anche dal legale della fondazione Howard Weitzman: “La HBO avrebbe potuto e dovuto assicurarsi che ‘Leaving Neverland’ fosse stato adeguatamente acquisito, controllato e che fosse una rappresentazione equa ed equilibrata”.

Dall'archivio di Rockol - Thriller: Quando Michael Jackson diventò il Re del Pop
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.