Su "Il Giorno" un'intervista a Sarah Jane Morris, in questi giorni in tournée in Italia per presentare il disco "Fallen angel", distribuito in tutto il mondo dall'etichetta Irma. «Non ho gli appoggi di Lisa Stansfield, che è riuscita a farsi pubblicare un disco dietro l'altro nonostante fossero tutti terribilmente uguali, e non mi interessa neppure fare la paladine di un genere musicale scovato chissà dove solo per far raccattare un pacco di soldi a una major».
La cantante inglese ricorda l'esperienza di Sanremo (vittoria nel 1991 con Riccardo Cocciante), e non sa se tornerebbe. «Per me quel Sanremo ha avuto un significato particolare. Ho assistito al trionfo del kitsch, della musica concepita come spettacolo per grandi folle che di musica capiscono poco o niente». Un duetto con un artista italiano che le piacerebbe fare? «Con Pino Daniele abbiamo già scritto e inciso tre canzoni, con la sua musica e la mia voce. Sono depositate alla Virgin, ma non sono mai uscite, non so che fine faranno. Ho conosciuto Pino a Videomusic 4 anni fa, mi invitò a casa sua per lavorare insieme. Ci siamo divertiti, Pino è una persona davvero eccezionale».
Infine, il cinema, precedente occupazione di Sarah Jane: «Molte major spingono perché io interpreti Janis Joplin. Per me sarebbe il massimo, mi sento tanto Janis in fondo all'anima. Ma siamo in tante, tantissime e molte sono più potenti di me a correre per quel ruolo».
La cantante inglese ricorda l'esperienza di Sanremo (vittoria nel 1991 con Riccardo Cocciante), e non sa se tornerebbe. «Per me quel Sanremo ha avuto un significato particolare. Ho assistito al trionfo del kitsch, della musica concepita come spettacolo per grandi folle che di musica capiscono poco o niente». Un duetto con un artista italiano che le piacerebbe fare? «Con Pino Daniele abbiamo già scritto e inciso tre canzoni, con la sua musica e la mia voce. Sono depositate alla Virgin, ma non sono mai uscite, non so che fine faranno. Ho conosciuto Pino a Videomusic 4 anni fa, mi invitò a casa sua per lavorare insieme. Ci siamo divertiti, Pino è una persona davvero eccezionale».
Infine, il cinema, precedente occupazione di Sarah Jane: «Molte major spingono perché io interpreti Janis Joplin. Per me sarebbe il massimo, mi sento tanto Janis in fondo all'anima. Ma siamo in tante, tantissime e molte sono più potenti di me a correre per quel ruolo».