NEWS   |   Cinema / 06/12/2018

Golden Globe 2019: 'snobbati' Thom Yorke e Jonny Greenwood, Lady Gaga in lizza come miglior attrice

Golden Globe 2019: 'snobbati' Thom Yorke e Jonny Greenwood, Lady Gaga in lizza come miglior attrice

La vera notizia è che sia Thom Yorke che Jonny Greenwood sono assenti dalla lista. Il frontman dei Radiohead con la colonna sonora del remake di "Suspiria", da lui interamente composta (e accolta con particolare entusiasmo dalla critica: le recensioni erano tutte decisamente positive), non è riuscito a conquistare un posto nella rosa dei candidati alla "Miglior colonna sonora" dei Golden Globe 2019. Non ci è riuscito nemmeno il suo compagno di band, in qualità di compositore della colonna sonora di "You were never really here" di Lynne Ramsay. Incetta di nomination, invece, per "A star is born" di Bradley Cooper, con Lady Gaga candidata come "Miglior attrice drammatica".

Le nomination dell'edizione 2019 dei Golden Globe, la cui cerimonia di consegna - la 76esima - si terrà il prossimo 7 gennaio al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, in California, sono state svelate nella giornata di oggi.

"A star is born" ha ottenuto ben cinque nomination: "Miglior film drammatico", "Miglior attrice drammatica" per Lady Gaga, "Miglior attore drammatico" per Bradley Cooper, "Miglior regista" ancora per Bradley Cooper, "Miglior canzone originale" per "Shallow" (scritta da Lady Gaga, Mark Ronson, Anthony Rossomando e Andrew Wyatt e interpretata dalla stessa popstar in coppia con Cooper).

In lizza per la statuetta "Miglior attore drammatico" c'è anche Rami Malek, protagonista con il suo Freddie Mercury di "Bohemian Rhapsody".

Proprio come "Suspiria" di Thom Yorke e "You were never really here" di Jonny Greenwood, anche la colonna sonora di "A star is born", firmata da Lady Gaga e Bradley Cooper, non è riuscita a conquistare una candidatura nella categoria "Miglior colonna sonora": ci sono invece quelle di "A quiet place" di Marco Beltrami, "L'siola dei cani" di Alexandre Desplat, "Black Panther di Ludwig Göransson, "First man" di Justin Hurwitz e "Il ritorno di Mary Poppins" di Marc Shaiman. Accanto a "Shallow", nella categoria "Miglior canzone originale" ci sono "All the stars" di Kendrick e SZA (dalla colonna sonora di "Black panther"), "Girl in the movies" di Dolly Parton (da "Dumplin'"), "Requiem for a private war" di Annie Lennox (da "A private war") e "Revelation" di Troye Sivan e Jónsi (da "Boy erased").