La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
DOMENICA 6 MARZO ‘05
Nero Jazz: the BIRD
All’ interno della rassegna domenicale “Nero jazz” dedicata all’ ascolto dei classici del jazz (Armstrong, Davis, Coltrane…), questa settimana il Murat slow bar propone, in occasione del cinquantesimo anniversario della morte, un omaggio al grande Charlie Parker.
Un genio sregolato che ha profondamente segnato e cambiato il modo di fare ed ascoltare jazz, un suono nuovo, un impulso d’ innovazione che si rendeva evidente a tutti nelle composizioni e soprattutto nei soli dove una pioggia di note si mescolava in inedite ed improvvise composizioni.
“Questo l’ ho già suonato domani” non è una frase di Parker ma invenzione dello scrittore Julio Cortazar che nel racconto “Il persecutore” la utilizza per sintetizzare il genio assoluto che si rivelava in quel sax alto.
Il progetto a cura di Gianfranco e Roberto Lucci si avvale per la realizzazione artistica dell’ apporto di un musicista, Paolo Palopoli che proporrà la sua play list tesa a scandire i momenti piu’ intensi della produzione di Parker: da “Night in Tunisia” a “Just friends”, da “Confimation” a “Salt peanuts” senza badare alla cronologia ma solo alle emozioni… quelle raccolte dal chitarrista napoletano in tanti anni di appassionato studio.
La selezione–tributo inizierà alle 19.00 e si protrarrà fino a tarda notte anche perché lo stesso Palopoli nell’ accettare l’ invito dei gestori ha commentato “non basterebbe una settimana per Parker!”.
DOMENICA 6 MARZO ‘05
Nero Jazz: the BIRD
All’ interno della rassegna domenicale “Nero jazz” dedicata all’ ascolto dei classici del jazz (Armstrong, Davis, Coltrane…), questa settimana il Murat slow bar propone, in occasione del cinquantesimo anniversario della morte, un omaggio al grande Charlie Parker.
Un genio sregolato che ha profondamente segnato e cambiato il modo di fare ed ascoltare jazz, un suono nuovo, un impulso d’ innovazione che si rendeva evidente a tutti nelle composizioni e soprattutto nei soli dove una pioggia di note si mescolava in inedite ed improvvise composizioni.
“Questo l’ ho già suonato domani” non è una frase di Parker ma invenzione dello scrittore Julio Cortazar che nel racconto “Il persecutore” la utilizza per sintetizzare il genio assoluto che si rivelava in quel sax alto.
Il progetto a cura di Gianfranco e Roberto Lucci si avvale per la realizzazione artistica dell’ apporto di un musicista, Paolo Palopoli che proporrà la sua play list tesa a scandire i momenti piu’ intensi della produzione di Parker: da “Night in Tunisia” a “Just friends”, da “Confimation” a “Salt peanuts” senza badare alla cronologia ma solo alle emozioni… quelle raccolte dal chitarrista napoletano in tanti anni di appassionato studio.
La selezione–tributo inizierà alle 19.00 e si protrarrà fino a tarda notte anche perché lo stesso Palopoli nell’ accettare l’ invito dei gestori ha commentato “non basterebbe una settimana per Parker!”.
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