Metal for the masses: Ozzy Osbourne (2 / 5)

La perdita improvvisa, nel 1982, del giovane e talentuoso chitarrista Randy Rhoads (prima nei Quiet Riot, poi con la band di Osbourne in veste solista), porta Ozzy a un periodo di sconforto e confusione, da cui esce nel 1983 con la pubblicazione di “Bark at the moon”.

La consacrazione definitiva arriva con “The ultimate sin” (1986): Ozzy si impone come una vera, imprescindibile e conclamata forza dell’heavy metal. E il suo pensiero a proposito è:

Avrebbe potuto andarmi molto peggio... potrei essere Sting!

Ascolta Ozzy Osbourne e molti altri nella playlist METAL FOR THE MASSES!

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