Queen, la recensione del concerto con Adam Lambert al Forum di Assago (Milano)
Dopo tre anni i Queen + Adam Lambert tornano al Forum di Assago, ennesimo capitolo dell’amore fra il pubblico italiano e la band inglese, unica tappa del tour europeo estivo che terminerà il prossimo 8 luglio a Dublino.
Il concerto ha ancora al centro il quarantennale di “News of the World”, il disco che consacrò definitivamente Freddie Mercury e soci come star mondiali grazie al primo singolo “We Will Rock You/We are the Champions”. La scenografia è infatti dominata all’inizio da Frank, il robot che appare in copertina e accompagna le note del riff di “Tear it up”, brano che apre la serata.
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Il suono è subito potente, guidato dalla chitarra di Brian May, quasi 71 anni, ma per nulla imbolsito dall’età. Anzi, è lui che ruba la scena al pur bravo Adam Lambert, alle prese come al solito con la pesante eredità di Freddie Mercury, ma sempre più a suo agio in questo ruolo. “E’ vero, non c’è Freddie, ma stasera siamo qui tutti per celebrarlo”, dirà subito al pubblico, che lo ha adottato definitivamente. Sia per le movenze sul palco che come stile di canto ricorda di più il George Micheal protagonista di una memorabile apparizione al Freddie Mercury Tribute che il frontman originale scomparso nel 1991.
La scaletta si snoda subito attraverso brani che sono diventati grandi classici del pop-rock mondiale: “Tie your mother down” e “Don’t stop me now" sono accompagnate dalle ovazioni dei fan, mentre su “Bicycle race” Lambert attraversa il palco cantando su una bicicletta rosa decorata da rose rosse.
Dietro le pelli della batteria, Roger Taylor rimane più defilato, coadiuvato alle percussioni da Tyler Warren. Ma anche lui avrà un ruolo da primo protagonista, alla voce su “I’m in love with my car” o durante la “Drum battle". Questi sono alcuni dei momenti nei quali i fan sono catapultati nel passato, in un'espressione della band che ricorda il periodo a cavallo tra gli anni ’70 e gli anni ’80.
C’è spazio ancora per Brian May e la sua chitarra. Il classico momento acustico di “Love of my Life” (con Freddie che canta proiettato sugli schermi), preceduto dall’improvvisazione di “O sole mio”. Ma soprattutto lo splendido assolo di “Last Horizon”, brano che appare sul primo disco solista “Back to the light” e che è accompagnato sugli schermi dalla proiezione della sonda Rosetta e di Saturno, in omaggio all’amore del chitarrista per l’astrofisica e lo spazio.
Il finale è un crescendo di superhit: “Radio Gaga", “We will rock you” e “We are the Champions”, con Adam Lambert che si presenta sul palco con un vestito dorato e la corona della regina sul capo, celebrano definitivamente il rito e chiudono la serata.
Un concerto dei Queen + Adam Lambert è molto di più di un’operazione di nostalgia: è un’occasione per vedere all’opera, e in grande forma, due leggende del rock che hanno scritto capitoli memorabili della storia della musica.
Simone Bianchi
Scaletta:
Tear it up
Seven Seas of Rhye
Tie Your Mother Down
Play the Game
Fat Bottomed Girls
Killer Queen
I’m in love with my car
Another one bites the dust
Lucy (Brano di Adam Lambert)
I want it all
Love of my life
Somebody to love
Crazy little thing called love
Drum battle
Under pressure
I want to break free
You take my breath away
Who wants to live forever
Last Horizon
Guitar solo
The show must go on
Radio Ga Ga
Bohemian Rhapsody
Day-Oh (feat. Freddie Mercury)
We will rock you
We are the Champions
God save the Queen (Thomas Augustine Arne)