NEWS   |   Clubbing / 13/06/2018

L’estate italiana dei festival che fanno ballare

L’estate italiana dei festival che fanno ballare

L’estate italiana 2018 si muove a tempo di festival. Il calendario di eventi che mettono insieme top dj, luoghi particolari, spesso diversi dalle solite disco, e tendenze musicali internazionali, è sempre più fitto. La musica elettronica da ballo ed il pop sono sempre più vicini. La crescita dei festival viene raramente raccontata dai media, visto che i protagonisti della scena sono quasi sempre star sconosciute a chi ha più di 35 anni. Ma i numeri parlano chiaro. Il bello è che cominciano ad essere sempre più frequenti anche piacevoli commistioni. Il 17 luglio ad Umbria Jazz, a Perugia, suoneranno The Chainsmokers, popstar del mixer ben diverse dagli innovatori che li hanno preceduti all’Arena Santa Giuliana (Kraftwerk, Ralf, Ellen Allien, etc).

A differenza delle discoteche, che si copiano tra loro, i festival estivi sono molto diversi tra loro. Ad esempio, non sempre si svolgono all’aperto e non sempre durano due o tre giorni. La quarta edizione di Shade Music Festival lo scorso 2 giugno ha riempito per 12 ore la Fiera di Bergamo della techno di top dj come Marco Carola, Apollonia, Chris Liebing e Green Velvet. Il festival è filato via come una macchina ben rodata. C’è stato solo qualche piccolo cambiamento nella scaletta degli artisti sul palco, dovuto a diversi problemi con gli aerei dei protagonisti. 12 ore di techno passano in un istante, soprattutto se accompagnate dai visual di Glamnoise, un professionista dei video che collabora anche con Fedez e J-Ax.

Restando in ambito multimediale, è già sold out da tempo Unite with Tomorrowland Italy, il 28 luglio al Parco di Monza. Dal vivo sul palco in carne ed ossa si esibiscono tra gli altri Klingande,  Martin Solveig e gli italiani SDJM, mentre sui megaschermi posti tra immense scenografie arrivano le immagini dei top dj che si esibiscono a Boom, in Belgio, la patria di quello che è senz’altro il più celebre festival europeo. Il successo di questo evento nasce anche da una continua attenzione alla comunicazione da parte degli organizzatori. L’evento italiano, già presentato a Milano qualche sera fa, non fa eccezione.

In ambito techno, house & dintorni, invece, l’evento più consolidato è probabilmente Kappa FuturFestival, in programma a Torino. Anche questa manifestazione, a differenza di troppi altri eventi italiani, è ben comunicata, addirittura con cartelloni esposti durante le partite di calcio di serie A. In due giorni, al Parco Dora, il 7 e l’8 luglio suonano molti dei guru dell’elettronica. In un line up davvero ricco segnaliamo almeno Solomun, da sempre a metà tra underground e melodia, ed Eric Prydz, che qui presenta il suo nuovo live show, Holo. Non manca ovviamente la bella Amelie Lens: grazie ad un’immagine forte e a scelte musicali ineccepibili, è ormai una star tale da rivaleggiare con Nina Kraviz, la tigre siberiana della techno.

La bella Nina quest’anno non si esibisce a Torino, ma al Cave di Gallipoli, l’1 agosto. E’ uno degli eventi più attesi de Il Grido!, uno dei party festival organizzati da Musicaeparole. Alla Pyrex Arena di Santa Cesarea Terme (Lecce), invece, il 15 agosto suonano invece Paul Kalkbrenner e Solomun, musicisti elettronico dal pubblico eterogeneo, mentre il 14 la line up comprende tra gli altri The Martinez Brothers, Chris Liebing ed il già citato Marco Carola.

A Gallipoli, vero epicentro del divertimento estivo italiano, Musicaeparole produce pure Popfest, una manifestazione che soprattutto alla Praja  fa ballare con le stelle della scena pop dance. Tra gli altri ci sono Bob Sinclar (due date), Ofenbach, Dj Antoine e pure Gianluca Vacchi, anche lui sul palco a Gallipoli per ben due volte. In particolare, il 16 agosto Vacchi è protagonista di un evento diurno al Gallipoli Resort, perché i festival da ballo finalmente abbracciano tutta la giornata e non restano relegati solo a notte fonda.

Non sempre i festival italiani scelgono di mettere sul palco le star del momento. Alla seconda edizione di Viva!, in Valle d’Itria, in Puglia, dal 4 all’8 luglio suonano artisti di culto come Goldie, mito della breakbeat anni ’90 e Nicola Conte & Gianluca Petrella, che ben rappresentano la vivacità della scena pugliese. Per chi ama il pop non manca Liberato, star campana a metà tra marketing (il progetto è sponsorizzato da Converse) e mistero.

Chi vuol ballare trova festival ovunque, anche lontano dalle metropoli e dai classici luoghi di vacanza. A Rovetta, nel verde delle valli bergamasche, il 28 luglio torna Lifeworld. La line up mescola veterani della house come The Cube Guys, stelle dance come Merk & Kremont ed il rapper Ensi. E’ già stata poi annunciata la prima data di Wake Up, festival che prende vita a Mondovì: sul palco il 29 settembre arrivano Dimitri Vegas & Like Mike, tra i dj più pagati al mondo e star del già citato Tomorrowland.

(Lorenzo Tiezzi)