Bose, gli auricolari wireless Soundsport Free: la prova di Rockol

Bose, gli auricolari wireless Soundsport Free: la prova di Rockol

VOTO: 4/5

PRO: Suono ottimo, controllo delle connessioni bluetooth efficace, comodità.

CONTRO: Qualità non eccellente della voce nelle telefonate, tasti di controllo non semplicissimi da localizzare ed usare

PROVATE ASCOLTANDO:  Pink Floyd, "Animals"; Jack White, "Boarding house reach"; Jon Hopkins, "Singularity", Carmen Consoli, "Eco di sirene"

Sono disponibili anche in Italia gli auricolari Soundsport Free, con cui lo storico brand Bose entra nel segmento completamente wireless. Bose è già attiva da tempi non sospetti nell'ormai affollato mercato delle cuffie senza fili: le Soundsport Free sono le figlie delle Soundsport Wireless, rispetto a cui sono un notevole passo in avanti, che vale di più dei 50€ di differenza di prezzo - 149€ le prime, 199 queste. 

Design e uso
Mentre il precedente modello aveva ancora un filo che legava i due padiglioni, le Soundsport Free sono davvero senza fili, sul modello delle Apple Airpods, per intenderci, e come quest'ultime hanno un "case" - una custodia dove riporle e ricaricarle che triplica la durata della batteria. 
I due aricolari richiamano i predecessori: si posizionano nell'orecchio con il sistema "StayHear" di silicone tipico  degli auricolari Bose, che garantisce stabilità grazie all'archetto di sostegno. Una caratteristica fondamentale in questo caso, visto che fin dal nome puntano all'uso sportivo - che garantisce comodità anche per lungo uso, e isolamento. Nella nostra prova sono effettivamente stabili - non danno mai la sensazione di potersi staccare dall'orecchio e sono comode. L'isolamento è minore rispetto alle Soundsport Wireless: un po' di suono passa: può essere un bene per alcuni (soprattutto se le usate in città) e un male per altri (in palestra, per esempio, dove il filtro ai rumori di fondo è spesso una necessità).
La custodia è un po' più ingombrante rispetto a quella delle Airpods, ma comunque iper-portatile e comoda: quando si posizionano, le cuffie si scollegano automaticamente dal device e si ricaricano. La capacità degli auricolari è di circa 5 ore, più due cariche (10 ore) della custodia. Notevole e abbastanza per dimenticarsi della batteria: basta una ricarica alla custodia ogni 2-3 giorni, a seconda dell'uso.
L'unica vera pecca del design è la parte esterna del padiglione, parecchio visibile quando la indossate, e decisamente poco discreta (soprattutto se scegliete una delle versioni più colorate: sono tre, arancione, blue  nera).

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Funzionalità e controlli
Su questa parte esterna sono posizionati i controlli: sul padiglione sinistro c'è il tasto per la connessione. Schiacciandolo, potete selezionare il dispositivo a cui collegarvi, passando agilmente in un click da telefono a computer e viceversa. E' il sistema più comodo ed efficace di gestione delle connessioni che abbiamo visto su un paio di cuffie bluetooth. Sul padiglione destro, i tasti per volume, play e chiamata: sono un po' duri, e un po' meno funzionali. C'è anche un'applicazione smartphone per gestire il tutto, Bose Connect - la stessa usata dalla casa americana per tutte le sue cuffie.

Suono
Iniziamo dalle note dolenti: la qualità audio delle voce delle telefonate è bassa. Sia per l'ascoltatore, che per chi state chiamando. Nella nostra prova, diverse volte l'interlocutore ci ha detto che aveva difficoltà a sentirci bene.
Ma tutto questo è ampiamente compensato dalla qualità audio della musica: impressionante, per un auricolare bluetooth: le Soundsport Free sono le migliori in circolazione, in questo segmento. La firma sonora è quella Bose: suono caldo, con una tendenza ai bassi, ma senza essere troppo sbilanciato, e buona profondità. E' difficile sentire la differenza da un paio di cuffie Bose auricolari con filo.

Conclusioni
Se cercate auricolari completamente senza fili per fare sport, o cercate la qualità audio senza volere un paio di cuffione, le Soundsport Free valgono decisamente l'investimento. Attenzione però ad usarle in giro, sia per il look un po' poco discreto e per la scarsa qualità della voce: se ricevete molte telefonate, diventano scomode. Se le usate per attività o soprattutto per godervi la musica, praticamente non hanno rivali.

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