UK, accordo tra gay ed industria reggae: basta con le canzoni omofobiche

Le maggiori etichette discografiche reggae hanno raggiunto un accordo con le organizzazioni gay: d'ora in poi non sarà più possibile pubblicare, e neppure eseguirle in concerto, canzoni omofobiche.

Le organizzazioni (OutRage!, Black Gay Men's Advisory Group e J-Flag) si erano raggruppate sotto il marchio "Stop murder music" per contrastare cantanti reggae come ad esempio Sizzla e Beenie Man, i quali nei loro brani avevano inneggiato alla violenza nei confronti dei non eterosessuali. "Stop murder music" aveva ottenuto due importanti successi: la cancellazione, lo scorso anno, del tour britannico di Sizzla e l'allontanamento di Beenie Man da uno show di MTV al quale era stato inizialmente invitato. "Stop murder music", dopo l'accordo firmato in Gran Bretagna, ha deciso di sospendere ogni azione contro gli artisti reggae sotto accusa. L'atto d'intesa è stato siglato da label quali ad esempio VP e Greensleeves, da distributori quali la Jet Star e vari promoter.

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