Sanremo 2018, Ermal Meta in sala stampa

Sanremo 2018, Ermal Meta in sala stampa

"Sono 12 canzoni piene di tutto quello che è accaduto durante lo scorso anno: il 2017 è stato un anno molto importante per me. Ho deciso di intitolarlo 'Non abbiamo armi' perché fondamentalmente le uniche armi che abbiamo sono le nostre emozioni. Il nostro migliore scudo è la nostra pelle": Ermal Meta presenta così alla sala stampa dell'Ariston il suo nuovo album di inediti, "Non abbiamo armi", nei negozi da venerdì 9 febbraio.
Il disco arriva a due anni da "Umano" e a un anno da "Vietato morire" e esce in concomitanza con la partecipazione del cantautore di origini albanesi al Festival di Sanremo 2018 con "Non mi avete fatto niente", in coppia con Fabrizio Moro: "Non credo che Sanremo sia un centro di recupero per cantanti bisognosi: si viene qui se si ha qualcosa da dire. Mi ha invitato Baglioni, che è uno dei massimi sistemi del cantautorato italiano. Non me la sarei mai sentita di dirgli 'no': sarebbe stato un po' come tirarsela. E non è da me".

Non è un album di genere, dice Ermal: "Perché non mi piace avere un unico suono. Alla fine, la musica è bella tutta. C'è del rock, c'è del pop, c'è un po' di elettronica e c'è tutto quello che fondamentalmente mi piace". L'album se l'è prodotto da sé, come i precedenti: "Ho scelto di non avere filtri: mi piace l'idea di arrivare all'ascoltatore in maniera molto diretta e onesta, in modo che chi ascolta sa che ciò che sta ascoltando è quello che io avevo in mente in quel momento. È una fotografia sincera, senza filtri, che rappresenta questa fase della mia vita".

Tra le canzoni contenute nel disco ce n'è anche una dedicata ad Antonello Venditti: "Lo stimo moltissimo, è un songwriter pazzesco, nel senso puro del termine: sa scrivere canzoni. E io, da cantautore, non posso che apprezzarlo. Ci siamo conosciuti l'anno scorso e ci siamo presi molto: abbiamo parlato a lungo, soprattutto della vita. Quando una persona ha un'esperienza del genere e ti racconta delle cose, non puoi che stare in silenzio e ascoltare: ogni frase diventa una lezione e io ho voglia di imparare", racconta Ermal a proposito del suo rapporto con il cantautore romano, "un giorno ero in macchina, stavo andando a comprare una chitarra e l'ho chiamato al telefono. Avevo voglia di sfogarmi. Mi ha detto: 'Scrivimi una lettera'. È diventata una canzone, che inizia proprio come la telefonata: 'Caro Antonello, è una giornata di merda'. Mi sono fermato per strada e ho scritto quello che stavo pensando in quel momento, niente più e niente meno. Gli ho anche chiesto di cantare un pezzettino della canzone, ma mi ha detto: 'Te la rovinerei'". Ermal sarà tra gli ospiti del progetto annunciato da Venditti per festeggiare i quarant'anni del suo album "Sotto il segno dei pesci"? "Non mi ha ancora invitato, ma mi farebbe molto piacere", dice il cantautore.

Il 28 aprile Ermal taglierà un traguardo molto importante, dal punto di vista dell'attività live: si esibirà infatti al Forum di Assago di Milano, che può contenere circa 11.000 persone.

Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.