È morto Mark E. Smith, il fondatore dei Fall

È morto Mark E. Smith. Il frontman dei Fall, band simbolo del post-punk, è scomparso oggi, mercoledì 24 gennaio, all'età di 60 anni. A darne l'annuncio è stata la manager dei Fall, Pam van Damned, tramite l'account Twitter della band:

"È con grande tristezza che annunciato la scomparsa di Mark E. Smith. Se ne è andato questa mattina, nella sua casa".

Mark E. Smith era stato ricoverato la scorsa estate per "problemi connessi alla gola, alla bocca, ai denti e al sistema respiratorio": il ricovero del musicista aveva costretto ai Fall, prossimi alla partenza di un tour, a rinviare i nuovi concerti a data da destinarsi. I Fall avrebbero dovuto presentare dal vivo il loro ultimo disco, "New facts emerge", uscito a luglio. 
Solamente nel marzo dello scorso anno la BBC si era resa protagonista di una brutta gaffe, annunciando su Twitter la morte di Mark E. Smith salvo poi smentire la notizia pochi minuti dopo: "Un classico errore umano", aveva commentato un portavoce dell'emittente.

Classe 1957, Mark Edward Smith - questo il vero nome del cantante - fondò i Fall nel 1976, ispirandosi, per quanto riguarda il nome, al romanzo di Albert Camus ("La caduta", in italiano). Insieme ai Fall avrebbe inciso trentuno album: il primo, "Live at the witch trials", uscito nel 1979; l'ultimo, "New fact emerge", pubblicato appena lo scorso luglio. 

Nel corso degli anni la formazione dei Fall è più volte cambiata: in quarant'anni si sono alternati dietro agli strumenti una settantina di musicisti diversi. Mark E. Smith è stato l'unico membro fisso del gruppo: dal 1976, l'anno della sua fondazione, non lo ha mai lasciato.

Ciò nonostante, ha collaborato anche con altre formazioni: i D.O.S.E., insieme ai quali ha registrato il doppio disco "Plug myself in"; gli INCH, con i quali ha inciso l'EP eponimo; e poi Von Südenfed, insieme ai quali ha inciso "Tromatic reflexxions" del 2007 e Ed Blaney, con il quale ha registrato "Smith and Blaney" del 2008 e "The train part three" del 2009.
Mark E. Smith ha inoltre pubblicato due dischi come solista: "The post nearly man" del 1998 e "Pander panda panzer" del 2002.

 

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