"2640" è il nuovo album in studio di Francesca Michielin, il terzo della cantautrice di Bassano del Grappa dopo "Riflessi di me" e "di20". Alla fine del 2016, dopo essere stata impegnata per diversi mesi tra Sanremo, Eurovision Song Contest e tour, Francesca si è rimessa al lavoro su nuova musica e ha chiamato accanto a sé Michele Canova, che aveva già prodotto il precedente disco. Per i testi, ha deciso di avvalersi della collaborazione di tre importanti esponenti del nuovo cantautorato romano, quello della cosiddetta scena "indie": Calcutta, Tommaso Paradiso e Cosmo, accanto ai quali troviamo anche Dario Faini. Il risultato è un disco a metà strada tra le strutture delle canzoni "mainstream" e il linguaggio "indie". Lo abbiamo ascoltato:
Francesca Michielin è cresciuta parecchio, negli ultimi mesi: in "2640" si sente, per attitudine e intensità. Ha trovato la sua strada nella via di mezzo tra i suoni e le strutture delle canzoni "mainstream" e il linguaggio "indie": non sappiamo se continuerà a percorrerla, e per quanto (ha solo 23 anni, d'altronde, e un'intera carriera davanti), ma sappiamo che in questo esatto momento ci si trova bene, perché la veste di cantautrice indie-pop la rappresenta e le permette di parlare al suo pubblico in maniera diretta e autentica.