Vinyl ID: “Spirito", Litifiba

Vinyl ID: “Spirito", Litifiba

“Every day is a vinil day” è un'iniziativa che ha lo scopo di far riscoprire e rivalutare il patrimonio discografico italiano ed internazionale di Sony anche nel formato "classico" del 33 giri in vinile. Radio Capital e Rockol sono media partner ufficiali dell’iniziativa, guidando ogni giorno all’ascolto di un album, anzi di un 33 giri, tra storie e aneddoti. L’appuntamento su Radio Capital è dal lunedì al venerdì in SettantaOttantaNovanta dalle 16 alle 17 e il sabato in Back & Forth tra le 16 e le 18.

La prima parte della carriera dei Litfiba è divisa in due fasi. Gli esordi, la cosiddetta “Trilogia del potere”, da Desaparecido” (1985) a “17 Re” (1986) e “Litfiba3” (1988), che vide la band di Firenze trasformarsi dal simbolo della rinascita del rock italiano indipendente a rockstar vere e proprie. E poi i quattro album dedicati agli elementi della natura ("El Diablo", "Terremoto", "Spirito" e "Mondi sommersi”), realizzati dalla band tra il 1990 e il 1997: la cosiddetta “Tetralogia degli elementi”. Uscì ancora un album, “Infinito”, nel 2000, prima che il rapporto tra Pelù e Renzulli implodesse. Il nome Litfiba rimase in mano a Renzulli, con un nuovo cantante (Gianluigi “Cabo” Cavallo), mentre Pelù si lanciò nella carriera solista.

Pubblicato il
19 novembre 1994

Stato culturale
Il momento in cui il gruppo riuscì a far combaciare le ambizioni “mainstream” con il suono più puramente rock  Un disco che unisce una vocazione popolare con un suono internazionale, senza ancora le derive più pop che porteranno alle tensioni tra i due leader - e alla fine di quella fase e allo scioglimento del gruppo.

La produzione
Dopo Alberto Pirelli, che aveva seguito il gruppo fin dagli esordi, arrivò con "Spirito" un nome internazionale, e di quelli grossi: Rick Parashar, diventato noto per avere lavorato a “Ten” dei Pearl Jam, diventato l’icona del suono rock di quegli anni. Si disse che al tempo la band non fu del tutto soddisfatta, ma il cambio di approccio si sente subito, o quasi: “Lo spettacolo” si apre con la chitarra distorta di Renzulli, ma già in “Animale di zona” si sente l’influenza di Parashar, con toni acidi, chitarre acustico e un basso in evidenza che richiama proprio il sound dei primi Pearl Jam.

La canzone fondamentale
“Spirito”, basata su chitarre acustiche e melodia cantabile, ccompagnata da un bel video, racconta bene l'album e che cos'erano i Litfiba a metà degli anni '90



TRACKLIST:

Lato A
 Lo Spettacolo
Animale Di Zona
Spirito
La Musica Fa
Tammùria
Lacio Drom (Buon Viaggio)

Lato B
No Frontiere
Diavolo Illuso
Telephone Blues
Ora D'Aria
Suona Fratello
Written-By – F. Renzulli*, P. Pelù*

Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.