Al netto delle implicazioni emotive - "Riesci a farlo uscire prima che me ne vada?", chiese Grant Hart qualche mese fa, poco prima di lasciarci, a Ken Shipley, capo dell'etichetta Numero Group e curatore del progetto - "Savage Young Dü" è senz'altro un documento prezioso, che ricostruisce con la precisione e l'attenzione propria di chi è abituato a scartabellare negli archivi l'adolescenza di una band che qualche anno dopo avrebbe cambiato, a suo modo, il corso della storia: nelle sessantanove tracce incluse nel cofanetto - quarantasette registrazioni inedite più le rimasterizzazioni dei 7 pollici "Statues"/"Amusement" e "In a Free Land", e dell'album di debutto "Everything Falls Apart", in pratica tutta la produzione non marchiata SST - c'è tutto quello che c'è da sapere per capire come gli Hüsker Dü siano diventati gli Hüsker Dü...