Ecco ristampato, su vinile, con suono rimasterizzato, il "Live in Italy" di Lou Reed uscito nel 1984. Un documento nudo, crudo, rock e deliziosamente ruvido, reso ancora più pulsante dal supporto su cui viene presentato. L'abbiamo ascoltato ed è stata un'esperienza di quelle che lasciano il segno...
“Ciao mà, vado a vedere Lurìd stasera”.
Italietta primi anni Ottanta, in bilico fra l’incipit dell’epoca dell’edonismo senza limitismo e gli ultimi strascichi degli anni di piombo. È un settembre caldo come al solito, anzi di più. Perché Lou Reed arriva, come una saetta dipinta di vernice fluo al sapore speedball, per quattro date: Torino, Verona, Firenze, Roma. È il tour promozionale di “Legendary Hearts”, il disco uscito a marzo dello stesso anno, che – almeno a caldo – sembra avere deluso le aspettative dei fan, che hanno ancora “The Blue Mask” in circolo (il tempo darà ragione a Lou… ma questa è un’altra storia).