23.23 - Dopo i bis, cala il sipario. Con fuoco d'artificio finale.
23.15 - Si va ai bis: "Gimme shelter", cantata da Mick con la corista, e "Jumpin' Jack Flash": è un trionfo di colori pop, ma con l'anima ancora rock.




23.00 - "Are you feeling good? Are you feeling good? Eccheccazzo!!!". Mick è scatenato. "Brown sugar" in versione bella piena e l'assolo di sax ricorda l'originale di Sonny Rollins. La scaletta fila verso la fine: il set ufficiale termina con "Start me up" e "(I can't get no) Satisfaction", un finale un po' sfilacciato ma anche energico.


22.50 - Ed è di nuovo rock sporco e cattivo con "Midnight rambler" e "Street fighting man". La regia sui quattro maxi-schermi è spettacolare. "Ganzissimo", urla divertito Jagger alla folla. Si sente che frequenta spesso la Toscana. E parte "Start me up".

22.25 - Dopo un'ora di concerto la regia finalmente inquadra anche Daryl Jones al basso. Del resto è "Miss you": e c'è anche l'assolo.
22.15 - Presentano la band. Alla fine è il turno di Keith Richards: è Keef Show. "Alla faccia di chi ci vuole male", dice - e sembra l'imitazione di Celenza. Poi attacca "Happy": è il funk a tingere la notte.


22.10 - Jagger: "Ieri ho passato una bellissima giornata a Firenze con Theresa May e abbiamo mangiato un gelato a Ponte Vecchio. Delizioso".
21.50 - "Oggi mi sento romantico"... E parte con "As tears go by", con la prima parte cantata nella versione italiana: "Con le mie lacrime". Stona un po', ma è un bel momento. "You can't always get" si trasforma in jam, "Paint it black" si riprende il lato oscuro e grezzo. È un gran concerto di musica.




21.40 - Ma come suona il blues fuori da un club fumoso e davanti a 57.000 persone? "Just your fool" e "Ride em on down", o dell'intimità da stadio. Mick all'armonica, Keith un maestro. E gli schermi in bianco e nero birdati di blu. "Let's spend the night together" è la canzone scelta dal pubblico italiano, eseguita in modo molto secco, senza tanti fronzoli: "No filter", appunto.
21.25 - Arriva dritta "It's only rock and roll" e le immagini sui maxischermi diventano in bianco e nero. Il terzo pezzo è "Tumblin' dice".
21.13 - Si parte: gli Stones salgono sul palco a Lucca e danno inizio alla loro data italiana del "No Filter tour" con "Sympathy for the devil". Sui quattro maxi-schermi regia e fotografia pulitissima: total red per il primo pezzo in scaletta. Fedele al titolo del tour, lo show debutta con uno stile sobrio e un suono nitido e asciutto, quasi "mono", in cui il mtronomo che è Charlie Watts si stacca dall'impasto delle due chitarre.
20.15 - The Struts sul palco prima di Mick Jagger e compagni.





20.00 - Ecco il clima che si respira in mezzo al pubblico dei Rolling Stones che ha assediato le Mura di Lucca.









19.20 - Noi ci siamo... E voi?

Ormai ci siamo, l’unico concerto italiano in programma del ‘No Filter Tour’ dei Rolling Stones a Lucca è alle porte. E’ il quinto appuntamento europeo di Mick Jagger e compagni che hanno dato il via alla branca di tour dedicata al ‘vecchio continente’ il 9 settembre ad Amburgo (Germania). Se non ci saranno sorprese il set degli Stones davanti alle mura medievali della cittadina toscana sarà aperto dalle note della immarcescibile “Sympathy for the devil”. Prima di loro a intrattenere il pubblico - sono attese circa 60.000 persone - il rock degli inglesi Struts.