La reunion dei Dream Syndicate di Steve Wynn, dopo 5 anni di concerti, produce uno stupendo album: il quartetto americano pubblica How did I find myself here?” che riprende idealmente lo spirito del debutto di 25 anni fa. Steve Wynn che ha rimesso in piedi il gruppo con il bassista Mark Walton, il batterista Dennis Duck e il chitarrista Jason Victor, l’unico a non avere suonato nei Dream Syndicate negli anni ’80.
Alle reunion siamo abituati (anche con tempi ristrettissimi: vedi il recente caso degli LCD Soundsystem: dallo scioglimento al ritorno in 5 anni, disco nuovo a segire). E sappiamo che spesso producono ottimi tour, ma dischi nuovi mediocri. Non è il caso dei DS. Come cantano in "Glide", sanno che quelle altezze là sono passate, ma non c'è nessun motivo per volare basso e non osare. C'è la consapevolezza di un grandissimo artista americano, Steve Wynn, che ha portato non solo ad una reunion dignitosa, ma proprio bella, quasi ai livelli dell'originale.