Chris Cornell, lo straziante messaggio della vedova Vicky: 'Non conosco la vita senza di lui. E non la voglio conoscere'
Vicky Karayiannis, la vedova di Chris Cornell, il cantante di Soundgarden e Audioslave tragicamente scomparso lo scorso 18 maggio, ha postato sul proprio account Twitter ufficiale un messaggio rivolto a quello che è stato il suo compagno di vita:
Whoever said time would ease my pain lied. I want him, I miss him, I love him more each day. I do not know life without him I don't want to.
— Vicky Cornell (@vickycornell) August 18, 2017
"Chiunque dica che il tempo darà sollievo alla mia pena mente. Lo voglio, mi manca, lo amo ogni giorno di più. Non conosco la vita senza di lui, e non la voglio conoscere"
La Karayiannis, che sposò il cantante nel 2004 dopo la fine della relazione di Cornell con la sua prima moglie, Susan Silver, ha sostenuto che il suicidio di suo marito possa essere stato indotto dalle sostenze prescrittegli per combattere l'insonnia e l'ansia: "Parlammo subito dopo lo show [di Chicago, l'ultimo, ndr]: notai che parlando biascicava", ammise la donna nei giorni successivi la tragedia, "Quando mi disse che avrebbe preso uno o due Ativan in più [ansiolitico prescrittogli per combattere l'insonnia, ndr], contattai la security chiedendo di controllarlo".
"Il mio Chris era felice, amorevole, caro e affettuoso. Non era un uomo depresso", precisò lei alla fine dello scorso maggio a People: "Quello di cui non mi sono accorta sono i segni della dipendenza. La dipendenza è una malattia. Quella malattia può prendere pieno controllo di una persona. Ma non voleva morire. Se fosse stato in sé, so che non lo avrebbe fatto. Chris era umile, dolce, gentile e bravo, con la pazienza di santo".