Addio a Cheetah Chrome, chitarrista dei Dead Boys
E' morto all'età di 71 anni Eugene Richard O’Connor più noto con lo pseudonimo di Cheetah Chrome, chitarrista e co-fondatore dei Dead Boys.
La stessa band di Cleveland ne ha annunciato la scomparsa in un comunicato pubblicato su Instagram. "Siamo profondamente addolorati nell'annunciare la notizia della scomparsa del nostro amato amico e compagno di band Cheetah Chrome. Cheetah era un personaggio unico, un architetto del movimento punk rock. Un uragano umano che ha sconvolto il panorama musicale con i suoi riff di chitarra feroci e la sua energia frenetica. Oltre a tutto questo, Cheetah era anche una persona davvero gentile che amava il rock 'n' roll. Porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e ai fan di Cheetah in tutto il mondo. La sua musica sopravvive e continuerà a ispirare altri per le generazioni a venire. Chiediamo di rispettare la privacy in questo momento difficile. Buon viaggio, Cheetah. Tony, Chris, Mark e l'intera famiglia dei Dead Boys".
Cheetah Chrome agli inizi suonò nella band proto-punk dei Rocket from the Tombs , prima di formare i Dead Boys insieme ai compagni di gruppo Stiv Bators e Johnny Madansky . Il gruppo pubblicò due album, "Young, Loud and Snotty" nel 1977 e "We Have Come for Your Children" nel 1978, ed ebbe un ruolo significativo nel fondamentale documentario punk del 1980 di Lech Kowalski , 'D.O.A.: A Right of Passage'.
I Dead Boys si sciolsero per la prima volta nel 1980; in seguito, O’Connor si dedicò a diversi progetti solisti e lavorò come turnista. La band si riunì periodicamente nei decenni successivi: prima nel 1987, poi nel 2004 e infine a partire dal 2017. Cheetah Chrome ha raccontato la sua vita nell'autobiografia del 2010 'Cheetah Chrome: A Dead Boy’s Tale from the Front Lines of Punk Rock' .