Nicole Atkins - la recensione di "Goodnight Rhonda Lee"

Nicole Atkins - la recensione di "Goodnight Rhonda Lee"

A distanza di tre anni da "Slow phaser", Nicole Atkins torna con un nuovo album. La cantante ha lasciato Asbury Park, la patria del Boss dove anche lei è cresciuta, e si è trasferita a Nashville, assieme al marito. E ha lasciato alle spalle Rhonda Lee, il suo alter ego, e con lei i problemi di dipendenza dall’alcol. Registrato negli studi Niles City Sound a Fort Worth, Texas, l'album è un omaggio 

è alla torch song, alla canzone americana scura e tormentata, ma rivisitata senza i toni talvolta troppo sdolcinati o pop di certe interpreti moderno. Anzi, c’è una ricerca quasi filologica nei suoni e nella struttura dei brani, che però non sconfina mai nella riproduzione fine a se stessa del passato.

Leggi la recensione completa di "GOODNIGHT RHONDA LEE" cliccando qui

Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.