L.A. Reid fuori da Epic Records: il discografico accusato di molestie sessuali
Accuse di molestie sessuali nei confronti di una segretaria: sarebbe questo il motivo per cui L.A. Reid è stato costretto a lasciare la poltrona di presidente di Epic Records, etichetta discografica controllata dal 1987 da Sony Music.
L'annuncio dell'uscita di scena del discografico è arrivato pochi giorni fa, quando un comunicato di Sony ha annunciato che L.A. Reid avrebbe lasciato, appunto, la società. Ora, arrivano alcuni importanti dettagli in merito all'abbandono della Epic Records da parte del sessantenne discografico: non si tratterebbe di un abbandono, ma di un allontanamento. Così, almeno, riferisce il New York Post, che ha raccolto le indiscrezioni di una fonte anonima.
Stando a quanto riporta il giornale statunitense, i motivi dell'allontanamento di L.A. Reid da Epic Records sarebbero proprio presunte molestie sessuali nei confronti di un'impiegata della società, che lo scorso dicembre - durante la festa natalizia di Epic Records - sarebbe stata vittima di "avance fisiche inopportune": queste molestie si sarebbero poi ripetute nel corso delle settimane successive, fino a quando lo scorso marzo la donna non ha deciso di scrivere - tramite il suo avvocato - una lettera a Julie Widler, responsabile legale di Sony Music.
Sony Music, al momento, ha preferito non commentare la vicenda.
Tra gli artisti "scoperti" da L.A. Reid negli ultimi anni ci sono Meghan Trainor, le Fifth Harmony e DJ Khaled.